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Il celebre dipinto di Raffaello Sanzio, "Dama col liocorno", dopo un'esposizione al MoMA di New York, è ora visibile al Museo del Territorio (Must) di Vimercate. L'evento artistico, parte del progetto "La Grande Arte in Brianza", rimarrà aperto al pubblico fino all'11 dicembre.

La Dama col liocorno approda in Brianza

Il prestigioso Museo del Territorio (Must) di Vimercate ospita un'opera di inestimabile valore artistico. La "Dama col liocorno", capolavoro del Rinascimento firmato da Raffaello Sanzio, è giunta in Brianza per un'esposizione temporanea. Questo evento rappresenta un'occasione unica per ammirare da vicino la tela che ha incantato il pubblico internazionale. La mostra è stata inaugurata ufficialmente il 29 ottobre 2026.

L'opera, realizzata dal genio di Raffaello in giovane età, è considerata una delle sue creazioni più significative. La sua presenza a Vimercate è il risultato di un'importante collaborazione culturale. L'esposizione fa parte di un più ampio progetto dedicato alla valorizzazione dell'arte sul territorio.

Il percorso espositivo è stato reso possibile grazie all'impegno della Fondazione Costruiamo il Futuro. Questa fondazione collabora attivamente con le Gallerie d'Italia, parte del gruppo Intesa Sanpaolo. Anche la Galleria Borghese ha contribuito all'iniziativa. Il Comune di Vimercate ha offerto il suo patrocinio e supporto logistico.

Un ruolo cruciale nel sostegno dell'evento è stato svolto da Edison, che ha agito in qualità di main partner. La presenza di un'azienda energetica come sponsor sottolinea l'importanza dell'arte come veicolo di cultura e coesione sociale. L'iniziativa mira a portare opere di fama mondiale in contesti meno centrali, democratizzando l'accesso alla bellezza.

Un'opera giovanile di un maestro precoce

Il curatore della mostra, Giovanni Morale, vicedirettore delle Gallerie d'Italia di Milano, ha sottolineato l'eccezionalità dell'opera. La "Dama col liocorno" fu dipinta da Raffaello all'età di soli 22 anni. Questo dato evidenzia la precocità e il talento innato dell'artista urbinate. Il dipinto è stato definito dal curatore come "un abisso di bellezza".

Secondo Morale, l'opera rappresenta una sorta di "overture", una premessa fondamentale per la successiva carriera di Raffaello. Già acclamato in giovane età, il pittore ricevette l'invito a Roma l'anno seguente. L'incarico gli fu conferito da Papa Giulio II della Rovere. L'obiettivo era affrescare le prestigiose Stanze della Segnatura Apostolica nei Palazzi Vaticani.

Il liocorno, presente nell'iconografia del dipinto, assume un significato simbolico profondo. Esso si erge a emblema di purezza per la figura femminile ritratta. La sua presenza non è casuale, ma contribuisce a definire l'identità e le virtù della dama. L'opera è un vero e proprio snodo cruciale nella traiettoria artistica di Raffaello.

Prima del suo trasferimento nella Città Eterna, questo dipinto testimonia la maturità stilistica e concettuale raggiunta dall'artista. La "Dama col liocorno" anticipa la grandezza che lo renderà uno dei pilastri della pittura rinascimentale. La sua analisi offre spunti preziosi sulla formazione e l'evoluzione del suo linguaggio pittorico.

Il progetto "La Grande Arte in Brianza"

L'esposizione della "Dama col liocorno" a Vimercate è parte integrante del progetto "La Grande Arte in Brianza". Questa iniziativa è nata con l'obiettivo di portare capolavori artistici di risonanza internazionale in un territorio ricco di storia e tradizioni. La Brianza, solitamente associata al tessuto industriale, si rivela anche un fertile terreno per la cultura.

Il progetto mira a creare un ponte tra l'arte classica e il pubblico contemporaneo. Attraverso la presentazione di opere di artisti del calibro di Raffaello, si intende stimolare l'interesse verso il patrimonio artistico. L'intento è anche quello di promuovere il turismo culturale nella regione.

La collaborazione tra enti pubblici e privati è un elemento chiave del successo di "La Grande Arte in Brianza". La Fondazione Costruiamo il Futuro ha dimostrato grande capacità nel coordinare le diverse realtà coinvolte. Le Gallerie d'Italia, con la loro expertise museale, hanno garantito la qualità dell'allestimento e la conservazione dell'opera. Il Comune di Vimercate ha fornito un contesto ideale per l'accoglienza dei visitatori.

Il sostegno di Edison, in particolare, evidenzia come il settore privato possa giocare un ruolo attivo nella promozione culturale. Questo tipo di partnership contribuisce a rendere sostenibili progetti ambiziosi. L'azienda si conferma sensibile al valore della bellezza e della conoscenza come motori di progresso.

L'evento non si limita alla sola esposizione del dipinto. Sono previste attività collaterali e approfondimenti didattici. Questi mirano a rendere l'esperienza più completa e formativa per un pubblico eterogeneo. L'obiettivo è avvicinare anche i più giovani all'arte rinascimentale.

Presenze istituzionali all'inaugurazione

L'inaugurazione della mostra ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo politico e culturale. Tra gli ospiti d'onore figurava il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. La sua presenza sottolinea l'importanza dell'evento per la promozione turistica del territorio lombardo.

Era presente anche Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro. Il suo intervento ha ribadito l'impegno della fondazione nel portare l'arte e la cultura in Brianza. Il sindaco di Vimercate, Francesco Cereda, ha espresso la sua soddisfazione per aver ospitato un'opera di tale rilevanza. Ha evidenziato come questo evento ponga Vimercate al centro dell'attenzione artistica nazionale.

Ha preso parte all'evento anche Barbara Terenghi, direttrice Sostenibilità di Edison. La sua presenza testimonia l'impegno dell'azienda nel supportare iniziative che valorizzano il patrimonio culturale e sociale. La sua partecipazione ha rafforzato il legame tra l'azienda e il territorio.

La mostra della "Dama col liocorno" rimarrà aperta al pubblico presso il Must di Vimercate fino all'11 dicembre 2026. Un'occasione imperdibile per immergersi nell'arte di Raffaello e scoprire la bellezza di un capolavoro senza tempo. La tela, dopo aver viaggiato fino a New York, torna in Italia per incantare nuovamente gli appassionati d'arte.

Il dipinto, con la sua atmosfera sospesa e la raffinata eleganza, continua a suscitare ammirazione e studio. La sua collocazione in un museo del territorio come il Must di Vimercate ne amplifica il valore, rendendolo accessibile a un pubblico più vasto. L'evento si conferma un successo per la cultura in Lombardia.