Aton Società Benefit è stata riconosciuta tra le migliori aziende in Italia per il benessere organizzativo. La tech company veneta si è distinta per la sua cultura aziendale incentrata su fiducia, crescita e identità condivisa, ottenendo importanti riconoscimenti a livello nazionale e nel settore IT.
Aton premiata come eccellenza lavorativa
La cerimonia di premiazione di Great Place To Work Italia ha celebrato le aziende che promuovono un ambiente di lavoro di alta qualità. L'evento, giunto alla sua venticinquesima edizione, ha selezionato 75 realtà tra le 415 partecipanti all'indagine sul clima interno. Tra queste, Aton Società Benefit si è distinta in modo particolare.
Il percorso per ottenere questo riconoscimento è stato rigoroso. Solo 262 aziende, su oltre 210 mila collaboratori coinvolti nell'analisi, hanno ottenuto la certificazione iniziale. Le aziende premiate rappresentano un gruppo ancora più ristretto, un'avanguardia che trasforma il lavoro in un'esperienza basata su fiducia, crescita e valori condivisi.
Aton Società Benefit, un'azienda tecnologica con sede in Veneto, ha ricevuto il premio da Great Place To Work Italia nella classifica Best Workplaces™ Italia 2026. La società si è posizionata al quinto posto a livello nazionale nella categoria delle aziende con un numero di dipendenti compreso tra 150 e 499 unità.
Nel settore dell'information technology, dove 19 aziende sono state premiate, Aton ha ottenuto un eccellente secondo posto nella sua specifica categoria. Questo risultato sottolinea l'importanza della cultura organizzativa e identifica Aton come un luogo di lavoro d'eccellenza, dove l'esperienza quotidiana dei collaboratori è positiva e stimolante.
I pilastri della cultura aziendale di Aton
Le organizzazioni riconosciute come Best Workplaces Italia hanno registrato un Trust Index medio dell'85%. Questo valore supera di 10 punti la media delle aziende certificate Great Place To Work Italia (75%) e di ben 41 punti la media italiana generale (44%). Il dato mostra anche una crescita di un punto rispetto all'anno precedente.
Il CEO di Aton, Giorgio De Nardi, ha commentato il riconoscimento come una conferma del percorso culturale neo-umanistico dell'azienda. Questo percorso pone al centro l'autonomia responsabile e la fiducia diffusa tra i collaboratori.
«Questo traguardo non premia solo un’azienda, ma una cultura del lavoro basata sulla flessibilità reale», ha dichiarato De Nardi. «L'autorganizzazione è lo strumento principale per armonizzare vita e professione. Il modello di leadership diffusa accresce il senso di responsabilità e l'ingaggio dei nostri team».
La trasparenza partecipativa è un altro valore fondamentale. Condividere obiettivi e processi rende ogni collaboratore un protagonista attivo del cambiamento. L'innovazione in Aton non è imposta dall'alto, ma nasce da una visione condivisa.
Come Società Benefit, Aton mira a dimostrare che un ambiente di lavoro arricchente e inclusivo è essenziale per generare valore sociale e qualità. La missione aziendale è chiara: creare un modello di business che integri profitto, persone e pianeta.
Relazioni e benessere al centro dell'esperienza lavorativa
Stefano Negroni, Chief People and Culture Officer, ha evidenziato l'autenticità dei legami tra le persone come fattore chiave del successo. La qualità della vita in azienda non si misura più con i benefit materiali, ma con la socialità positiva che si sviluppa.
«In Aton, la qualità dell'ambiente di lavoro non è definita solo dai processi, ma dalla forza delle relazioni tra colleghe e colleghi», ha spiegato Negroni. L'azienda ha lavorato per abbattere i silos gerarchici, favorendo un clima di cooperazione e supporto reciproco.
La trasparenza e l'ascolto sono le fondamenta di ogni interazione. Il team delle risorse umane collabora strettamente con il marketing e la comunicazione all'interno della stessa funzione People & Culture. Questo favorisce la collaborazione tra team diversi, condividendo sfide e successi.
«Vedere team diversi collaborare con naturalezza, condividendo sfide e successi, è la prova che l’innovazione nasce da un terreno umano fertile e coeso», ha aggiunto Negroni. Investire nella felicità relazionale significa costruire una comunità resiliente, dove rispetto e valorizzazione delle diversità guidano l'eccellenza quotidiana.
Iniziative concrete per un ambiente di lavoro ideale
Diversi fattori contribuiscono al successo di Aton come luogo di lavoro ideale. I processi di selezione inclusivi e meritocratici, come quelli dell'Academy ispirata alla bottega rinascimentale, sono molto apprezzati. Anche il sistema premiale, legato alla performance e al miglioramento continuo tramite la metodologia OKR, riceve consensi.
L'azienda offre inoltre concreti strumenti per la conciliazione vita-lavoro. Tra questi figurano accordi sindacali con misure agevolate per i neo genitori, massima flessibilità oraria e accordi di smart working che garantiscono autonomia gestionale.
Un dato significativo è la composizione della forza lavoro: il 50% dei collaboratori è costituito da donne. Questa percentuale è notevolmente superiore alla media del settore ICT, confermando l'impegno di Aton verso l'inclusione e la parità di genere.
Alessandro Zollo, Amministratore Delegato di Great Place To Work® Italia, ha sottolineato come aziende come Aton Società Benefit pongano costantemente le proprie persone al centro. «È ampiamente dimostrato che persone soddisfatte hanno impatti positivi sul business, sui profitti e sono in grado di fornire esperienze di qualità e valore anche al cliente finale», ha affermato Zollo.
Ha espresso la speranza che queste realtà possano ispirare altri leader a perseguire la missione di costruire un mondo migliore, aiutando ogni organizzazione a diventare un “Great Place to Work For All”.
Aton: un gruppo tecnologico con radici venete
Aton è un gruppo tecnologico internazionale specializzato nel miglioramento dei processi commerciali attraverso il digitale e l'intelligenza artificiale. Fondata nel 1988 da Giorgio De Nardi, l'azienda ha sede a Treviso.
Sviluppa soluzioni per la trasformazione digitale sostenibile delle vendite omnichannel e dei processi di tracciabilità e supply chain aziendale. Offre servizi di supporto internazionali in quattordici lingue, con copertura h24, 365 giorni all'anno.
La missione di Aton è crescere insieme all'ecosistema di collaboratori, clienti, partner, ambiente e comunità, generando profitti etici e sostenibili a livello globale. Il gruppo include anche le aziende “Blue Mobility” e “Aton AllSpark Ibérica”.
Nel 2024, Aton ha chiuso l'anno con un fatturato in crescita del 3%, raggiungendo i 26,2 milioni di euro. A partire da gennaio 2025, il gruppo si è ampliato con l'acquisizione di Teksmar e la creazione di una joint venture con GTN, rafforzando la sua posizione nel settore del retail digitale.
Attualmente, il Gruppo impiega 284 persone e serve 750 clienti in tutto il mondo. I settori principali di attività includono beni di largo consumo (39%), grande distribuzione organizzata e fashion (42%), ed energia (19%).
Dal 2018, Aton è certificata Great Place To Work® Italia. Nel 2021 è diventata Società Benefit, integrando nel proprio statuto obiettivi sociali, ambientali ed economici. Nel 2023, si è unita alla community globale delle aziende certificate B Corp, impegnandosi nel miglioramento continuo della sostenibilità del proprio business.
La visione strategica è guidata dal fondatore e CEO Giorgio De Nardi, supportato dal board composto dai leader dei team aziendali e da consulenti esterni. Il business si sviluppa attraverso consulenza, servizi e la piattaforma software .one, offerta in modalità SaaS.
Le app di Aton, sviluppate da un team interno di 40 professionisti, coprono tutti i canali di vendita, garantendo anche la tracciabilità dei prodotti. L'azienda propone soluzioni per la gestione dei processi di vendita e della supply chain, con un'attenzione particolare all'economia circolare e alla riduzione dei rifiuti tecnologici attraverso l'assistenza tecnica hardware.
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