L'Agenzia delle Dogane ha sequestrato 63 kg di sabbia, ciottoli e conchiglie all'aeroporto di Cagliari, infliggendo sanzioni per 70.000 euro. I prelievi illeciti provenivano da spiagge note come Is Arutas e altre località della Sardegna.
Furti di sabbia e reperti dalle spiagge sarde
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha reso noti i risultati dei controlli estivi. La spiaggia di Is Arutas è stata tra le più colpite da furti di sabbia. I viaggiatori sorpresi a trasportare illegalmente questi materiali hanno ricevuto pesanti sanzioni. L'aeroporto di Cagliari-Elmas è stato il punto di intercettazione. Sono stati sequestrati ben 63 chilogrammi di sabbia, ciottoli e conchiglie. Le multe totali ammontano a circa 70.000 euro.
I responsabili dei prelievi illeciti provenivano da diverse località rinomate. Oltre a Is Arutas, la sabbia è stata sottratta da Villasimius, Chia, Alghero e dal Poetto. Questi prelievi danneggiano gravemente l'ecosistema costiero. Le autorità hanno anche recuperato frammenti di stalattite. Questi provenivano dalle grotte di Su Biddiriscottai a Dorgali e dalle grotte Su Marmuri a Ulassai. Sono stati inoltre sequestrati reperti archeologici da Nora. La collaborazione dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale è stata fondamentale.
Intensi controlli all'aeroporto di Cagliari
Tra aprile e settembre, l'aeroporto di Cagliari ha visto transitare oltre 3,5 milioni di passeggeri. Questo elevato flusso ha richiesto un potenziamento delle attività di controllo. L'Agenzia delle Dogane ha intensificato le proprie operazioni. Sono stati effettuati 2.800 controlli doganali e antifrode. Questi controlli hanno portato a 24 sequestri di prodotti con marchi contraffatti. Sono state accertate 175 violazioni di vario tipo.
Le operazioni hanno permesso di intercettare una quantità significativa di merci non conformi. Sono stati sequestrati oltre 258 chilogrammi di alimenti di origine animale. Questi mancavano delle necessarie certificazioni sanitarie. Sono stati bloccati anche materiali di origine vegetale. Questi avrebbero potuto rappresentare un rischio per le coltivazioni e l'ambiente locale. Si è proceduto al sequestro di quasi 4.000 tra farmaci e prodotti cosmetici. Questi articoli erano privi di autorizzazioni e indicazioni sanitarie corrette.
Sequestri di denaro e merci illegali
Le attività di controllo hanno portato anche al sequestro di circa 200.000 euro. Il denaro era spesso nascosto dai viaggiatori all'interno dei bagagli. L'obiettivo era eludere i controlli doganali. Questi sequestri evidenziano l'impegno delle autorità nel contrastare traffici illeciti. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli continua a vigilare sugli scali aeroportuali. La tutela del patrimonio naturale e culturale è una priorità. Anche la sicurezza sanitaria dei prodotti in transito viene monitorata attentamente.