Un normale controllo stradale a Villafranca si trasforma in un'operazione antidroga. Due ventunenni vengono scoperti con centinaia di grammi di hashish dopo aver tentato di depistare i carabinieri.
Controllo di routine svela traffico di droga
Un intervento di routine dei Carabinieri a Villafranca di Verona ha portato alla luce un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L'episodio, avvenuto nella notte del 22 aprile, ha visto protagonisti due giovani di 21 anni.
I militari li hanno fermati inizialmente per un controllo di routine in un parcheggio cittadino. I due hanno cercato di sviare l'attenzione, simulando di essere vittime di un'aggressione. Hanno raccontato una versione confusa di una lite per motivi futili.
Tuttavia, le loro dichiarazioni non hanno convinto i Carabinieri. Le troppe incertezze e un evidente stato di nervosismo hanno insospettito i militari. Questi elementi hanno suggerito un possibile coinvolgimento dei giovani in attività illecite, in particolare nello spaccio di droga.
Perquisizioni confermano i sospetti
A seguito del fermo e delle prime verifiche, i Carabinieri della Stazione di Villafranca e del Nucleo Operativo hanno deciso di procedere con le perquisizioni domiciliari. I sospetti sono stati rapidamente confermati.
Nell'abitazione di uno dei due ventunenni sono stati rinvenuti due panetti di hashish. Ciascun panetto pesava circa 100 grammi, per un totale di 200 grammi. La sostanza era sigillata e apparentemente pronta per essere immessa sul mercato.
Nella casa dell'altro giovane sono stati invece trovati poco meno di 10 grammi della stessa sostanza stupefacente. La scoperta ha definitivamente chiuso il cerchio sull'attività illecita.
Arresti domiciliari e rinvio a giudizio
Entrambi i ventunenni sono stati posti agli arresti domiciliari. Hanno atteso il rito direttissimo per la convalida dell'arresto. L'udienza si è tenuta la mattina seguente.
Il giudice ha convalidato gli arresti. A causa della richiesta di termini a difesa da parte degli imputati, l'udienza è stata rinviata a giugno 2026. Al momento, è stata applicata una misura cautelare.
Solo al ventunenne trovato in possesso della maggiore quantità di stupefacente è stata imposta la misura dell'obbligo di presentazione in caserma. La vicenda evidenzia l'importanza dei controlli mirati da parte delle forze dell'ordine.