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Un controllo di routine a Villafranca si trasforma in un'operazione antidroga. Due giovani fingono di essere stati aggrediti, ma i carabinieri scoprono un ingente quantitativo di hashish nascosto nelle loro abitazioni.

Controllo di routine porta alla scoperta di droga

Un normale controllo dei carabinieri a Villafranca di Verona ha avuto un esito inaspettato. I militari della locale Compagnia hanno fermato due giovani di 21 anni. Inizialmente, i ragazzi hanno tentato di depistare le forze dell'ordine. Hanno dichiarato di essere stati vittime di un'aggressione. La versione fornita era confusa e poco credibile.

I carabinieri hanno notato subito delle incongruenze. Il nervosismo dei due fermati ha insospettito ulteriormente i militari. Le loro dichiarazioni presentavano troppe incertezze. Questo ha spinto le forze dell'ordine a indagare più a fondo. Si sospettava un coinvolgimento in attività illecite, in particolare nello spaccio di sostanze stupefacenti.

Perquisizioni domiciliari confermano i sospetti

A seguito delle prime verifiche, i sospetti dei carabinieri si sono concentrati sui due giovani. Sono state quindi disposte delle perquisizioni domiciliari. L'operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Villafranca e dal Nucleo Operativo e Radiomobile. I controlli hanno rapidamente confermato le ipotesi investigative.

Nell'abitazione di uno dei ventunenni sono stati rinvenuti due panetti di hashish. Ogni panetto pesava circa 100 grammi. La sostanza era sigillata e pronta per essere immessa sul mercato. Nell'altra abitazione, invece, sono stati trovati poco meno di 10 grammi della medesima sostanza stupefacente.

Arresto e provvedimenti giudiziari

I due giovani sono stati immediatamente arrestati. Sono stati posti agli arresti domiciliari. Hanno atteso il rito direttissimo davanti al giudice. L'udienza si è svolta il giorno successivo all'arresto. Il giudice ha convalidato gli arresti.

In seguito, sono stati richiesti i termini a difesa. L'udienza è stata rinviata a giugno 2026. Al ventunenne trovato in possesso della maggiore quantità di stupefacente è stata applicata la misura cautelare. Dovrà presentarsi regolarmente in caserma.

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