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L'ex marito di Loredana Ferrara, uccisa a Vignale Monferrato, esprime il suo dolore e la sua rabbia da Peschiera del Garda. Fabrizio Novikov accusa l'assassino di premeditazione e promette giustizia per la sua ex moglie.

Il dolore dell'ex marito da Peschiera

La tragedia di Loredana Ferrara, 53enne brutalmente uccisa a Vignale Monferrato, nell'Alessandrino, ha raggiunto anche Peschiera del Garda. Qui vive e lavora il suo ex marito, Fabrizio Novikov, 49 anni. L'uomo, insieme alla figlia ventenne nata dal loro matrimonio, sta affrontando la terribile notizia.

Novikov ha manifestato pubblicamente il suo profondo dolore e la sua indignazione attraverso i social media. Le sue parole sono cariche di sofferenza e rabbia verso l'assassino, Silvio Gambetta, 57 anni, ex convivente della vittima. «Assassino. La pagherai cara», ha scritto Novikov, esprimendo un sentimento di vendetta.

«Hai distrutto la felicità», ha continuato l'ex marito. «Dietro di te c'era solo odio. Nessuno ha voluto vedere che eri un mostro. Ma io so tutto, so chi sei e la pagherai», ha aggiunto, mostrando una conoscenza pregressa della natura violenta dell'aggressore.

Un legame spezzato, ma rapporti cordiali

Nonostante la separazione, Loredana Ferrara e Fabrizio Novikov avevano mantenuto un rapporto civile. «Siamo sempre rimasti in buoni rapporti», ha dichiarato Novikov. La donna aveva lasciato il suo ex convivente circa sei mesi prima del tragico evento.

«Io e nostra figlia le avevamo chiesto di trasferirsi qui, vicino a noi», ha raccontato Novikov. «E lo avrebbe fatto. Ci volevamo bene e ci rispettavamo», ha aggiunto, sottolineando il legame affettivo ancora presente tra loro.

La prospettiva di un ricongiungimento familiare, interrotta bruscamente dall'omicidio, rende la tragedia ancora più straziante. La vittima si stava dirigendo verso una nuova vita, vicina alla sua famiglia.

Accuse di premeditazione e aggressioni passate

Novikov ha espresso forti riserve sulla tesi di un raptus improvviso da parte di Silvio Gambetta. «Non è stato un raptus il suo», ha affermato con certezza. «Lui la pedinava e secondo me ha premeditato tutto», ha aggiunto, basandosi su episodi pregressi.

L'ex marito ricorda un episodio del 2009, quando Gambetta lo aggredì mentre stava portando la figlia dalla madre. «Mi è venuto incontro e mi ha aggredito, rompendomi un dito», ha raccontato Novikov. «Io ho reagito. Poi sia io che lui abbiamo ritirato la querela», ha specificato.

«La deve pagare», ha ribadito Novikov con fermezza. «Pagherà con la giustizia per quello che ha fatto», ha concluso, auspicando una punizione esemplare per l'assassino. Le indagini in corso dovranno chiarire l'esatta dinamica dei fatti.

Le indagini sull'omicidio

Le autorità stanno lavorando per ricostruire l'accaduto. Le prime informazioni suggeriscono che Loredana Ferrara sia stata prima investita e poi accoltellata da Silvio Gambetta. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere a Vercelli.

Questo ennesimo femminicidio si consuma in un momento in cui la vittima stava per iniziare una nuova fase della sua vita. La comunità locale e i familiari attendono risposte dalla giustizia.

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