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La polizia ha scoperto una vasta piantagione di marijuana in un capannone della Lomellina. Sono stati sequestrati oltre 53 chili di sostanza stupefacente e arrestate tre persone.

Scoperta piantagione marijuana in capannone

Agenti del commissariato di Vigevano hanno fatto una scoperta sorprendente. Hanno trovato un'ingente quantità di marijuana essiccata all'interno di un capannone industriale situato in Lomellina. L'operazione ha portato al sequestro di oltre 53 chilogrammi di sostanza stupefacente.

Le forze dell'ordine hanno anche rinvenuto numerose lampade a led e attrezzature professionali. Questi strumenti erano chiaramente destinati alla coltivazione indoor della droga. L'operazione si è conclusa con l'arresto di tre individui.

Tre persone arrestate per traffico di droga

Le persone fermate hanno 53, 46 e 43 anni. Sono state accusate di reati gravi. Le accuse includono la coltivazione, la detenzione e il traffico di ingenti quantitativi di droga. Il valore della marijuana sequestrata è considerevole.

Sul mercato illegale, 53 chilogrammi di erba essiccata valgono tra i 100.000 e i 150.000 euro all'ingrosso. Se venduta al dettaglio, la cifra potrebbe raggiungere circa 500.000 euro. Questo evidenzia la portata dell'attività illecita.

Indagini partite da segnalazioni

L'indagine che ha portato alla scoperta è iniziata grazie ad alcune segnalazioni. I cittadini avevano notato attività sospette legate a una grande piantagione indoor. Questa era stata allestita proprio nel capannone in questione. È interessante notare che in passato era già stato effettuato un sequestro simile nello stesso luogo.

Gli investigatori hanno lavorato per ricostruire i movimenti delle persone coinvolte. Hanno notato acquisti di materiale specifico. Tra questi figuravano terriccio e materiali fonoassorbenti acquistati nei negozi della zona. Questi elementi hanno contribuito a indirizzare le indagini.

Operazione di polizia e perquisizioni

La mattina del 26 ottobre, gli agenti hanno individuato un'auto sospetta. Hanno deciso di seguirla fino al capannone. Lì, hanno notato un secondo veicolo in attesa. Secondo la ricostruzione della polizia, due uomini stavano caricando velocemente scatoloni e oggetti scuri sulle auto.

Gli investigatori ipotizzano che l'intento fosse quello di svuotare rapidamente la struttura. A quel punto, gli agenti sono intervenuti. Hanno richiesto supporto da altre pattuglie per garantire la sicurezza dell'operazione. Successivamente, hanno proceduto alla perquisizione del capannone.

Sequestro e arresti in flagranza

All'interno del capannone, le forze dell'ordine hanno trovato sei grandi imballaggi. C'erano anche diversi contenitori contenenti la marijuana. Il peso totale ha superato i 53 chilogrammi. Sono state trovate anche numerose lampade a led e strumenti professionali per la coltivazione.

Le perquisizioni sono state estese anche alle abitazioni delle persone coinvolte. Queste si trovavano nel Milanese. A casa di uno degli arrestati, i poliziotti hanno rinvenuto ulteriori 15 grammi di hashish. Hanno anche trovato materiale per confezionare le dosi e lampade identiche a quelle trovate nel capannone.

I tre individui, presenti sul posto al momento dell'operazione, sono stati arrestati in flagranza di reato. Su disposizione della Procura di Pavia, sono stati condotti in carcere. Il capannone e tutta l'attrezzatura rinvenuta sono stati posti sotto sequestro.