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I lavori all'ex mercato coperto di Vigevano subiscono un nuovo slittamento. La riapertura è stata posticipata a causa di imprevisti e lavori aggiuntivi ai sottoservizi, creando disagi alla viabilità e alle attività commerciali.

Nuovi ritardi nei cantieri vigevanesi

I tempi per restituire alla città l'area dell'ex mercato coperto si allungano ulteriormente. Sono iniziati sabato i lavori per il rifacimento delle reti sotterranee, inclusi acquedotto, gas e connessioni telematiche. Questa fase è stata decisa dopo un'ispezione tecnica effettuata dai professionisti di Asm Vigevano e Lomellina.

Parallelamente, si sta completando la posa della nuova pavimentazione. Nonostante le difficoltà incontrate, oltre la metà della superficie prevista è stata coperta. Rimane da terminare la porzione che si affaccia su piazza Sant’Ambrogio. La nuova fase dei lavori ai sottoservizi, esterna all'edificio principale, dovrebbe durare circa un mese e mezzo. Una nota ufficiale indica il primo giugno come data di presunta conclusione.

Impatto su traffico e commercio locale

Le conseguenze di questi ritardi sulla circolazione stradale e sull'economia dei locali commerciali sono evidenti. L'ultimo tratto di via Rocca Vecchia rimane interdetto al traffico. Questo obbliga a un percorso tortuoso di sensi unici per chi si muove nel centro cittadino.

Successivamente, si procederà alla piantumazione di nuovi alberi di tiglio. Saranno scelte piante già sviluppate per offrire un po' di ombra nell'area, attualmente molto esposta. Verrà poi realizzato un nuovo marciapiede a norma, seguito dalla riasfaltatura della strada e dalla sistemazione delle aree di parcheggio esistenti.

Lavori estivi e critiche sulla logistica

L'intero ciclo di interventi si protrarrà inevitabilmente durante il periodo estivo. Questo coincide con il momento di maggiore affluenza per le attività di ristorazione e i pub situati nei vecchi depositi del mercato. Attualmente sono sei le attività commerciali presenti, di cui due momentaneamente chiuse.

Sono sorte alcune lamentele riguardo alla posizione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Dopo la conclusione dei lavori lungo l'ingresso dei locali, i contenitori sono stati spostati lungo il confine con piazza Sant’Ambrogio. Un commerciante ha espresso disappunto: «A livello di immagine, non ci siamo. L'impatto visivo per chi parcheggia e si dirige verso i locali finisce sulla spazzatura».

La collocazione dei cassonetti crea anche problemi di viabilità. Chi arriva in bicicletta da via Roma si trova a dover gestire l'uscita delle auto dal parcheggio di piazza Sant’Ambrogio, sfiorando i contenitori. I gestori delle attività stanno dimostrando grande pazienza. Le rimostranze presentate al Comune non riguardano la necessità dei lavori, ma i continui imprevisti di un progetto che appare incompleto.

La mancanza di una tettoia riduce significativamente il fascino dell'area. I commercianti dovranno ingegnarsi per compensare questa carenza con ombrelloni e coperture. La speranza è di evitare disagi in caso di piogge intense o vento forte.

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