Politica

Vigevano: Forza Italia si presenta da sola alle elezioni

14 marzo 2026, 01:15 2 min di lettura
Vigevano: Forza Italia si presenta da sola alle elezioni Immagine da Wikimedia Commons Vigevano
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Forza Italia lancia la candidatura a Vigevano

Vigevano si prepara alle prossime elezioni amministrative con una mossa a sorpresa nel panorama politico locale. Forza Italia ha ufficializzato la decisione di presentarsi autonomamente, indicando il medico chirurgo Paolo Previde Massara come candidato sindaco. La comunicazione è giunta dal segretario cittadino del partito, Marco Demarziani.

Il progetto politico che vede Previde Massara a capo è descritto come un percorso civico, sviluppato in sinergia con la squadra di Lab27029. L'obiettivo dichiarato è quello di offrire una proposta amministrativa concreta e credibile per il futuro della città.

Apertura a forze civiche e rottura con la Lega

Paolo Previde Massara ha espresso gratitudine per la fiducia accordatagli da Forza Italia, sottolineando l'apertura del suo progetto a tutte le realtà civiche e politiche desiderose di contribuire a un rinnovamento della gestione amministrativa. La candidatura nasce da un lavoro iniziato circa un anno fa, frutto della collaborazione con Lab27029 e di numerosi cittadini impegnati volontariamente.

Questa decisione segna una netta rottura con la Lega, precedentemente alleata. La mossa di Forza Italia appare come una scelta strategica per definire un proprio percorso autonomo, puntando su una coalizione allargata a forze civiche.

Reazione del sindaco uscente e possibili conseguenze

La presa di posizione di Forza Italia ha suscitato una reazione immediata da parte del sindaco uscente, Andrea Ceffa. Le sue parole nei confronti dell'ex alleato sono state dure, sintetizzate nel concetto che «chi tradisce una volta, continuerà a farlo». La mossa politica potrebbe avere ripercussioni immediate sull'attuale giunta.

Si attende infatti la possibile revoca delle deleghe ai due assessori espressione di Forza Italia, Antonella Mairate e Massimo Boccalari. Tale provvedimento, se confermato, segnerebbe la fine anticipata della loro partecipazione all'esecutivo, in vista delle ultime settimane prima del voto.

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