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Il cantiere per il nuovo ponte sul Ticino a Vigevano sta mostrando progressi significativi. Le opere procedono spedite con l'obiettivo di aprire al traffico entro il 10 dicembre, ponendo fine a un'attesa durata anni.

Avanzamento dei lavori sul ponte del Ticino

I lavori per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Ticino a Vigevano stanno finalmente mostrando un buon ritmo. Dalla zona della rotonda dell'ex ristorante “Da Maria” è stato creato un passaggio per i mezzi pesanti. Questo nuovo accesso è fondamentale per la costruzione della rampa di accesso al ponte dal lato di Vigevano.

Sul versante milanese, invece, è già stato steso il primo strato di asfalto. Le squadre sono attivamente impegnate per ultimare i collegamenti stradali. L'obiettivo è rispettare le ultime previsioni comunicate dalla Provincia. Queste indicazioni suggeriscono che il ponte potrebbe essere percorribile entro il prossimo 10 dicembre.

Una promessa mantenuta dopo anni di attesa

L'annuncio della data di apertura era stato fatto a settembre dal presidente della Provincia, Giovanni Palli. Dopo numerosi rinvii, con la posa della prima pietra avvenuta nel lontano 2011, l'apertura del ponte sembra ora concretamente vicina. L'opera, che fino a pochi anni fa appariva quasi irraggiungibile, sta prendendo forma.

Giovanni Palli, presidente della Provincia, ha dichiarato: «Quello che fino a pochi anni fa sembrava quasi un miraggio, oggi è un cantiere che avanza verso il traguardo». Ha poi aggiunto: «Oggi sono le opere a parlare: stanno prendendo forma i rilevati e le fondazioni stradali sui due versanti».

Sul lato di Vigevano, il nuovo manufatto di via Lungoticino è ora chiaramente visibile. Il cronoprogramma prevede il completamento progressivo delle pavimentazioni e delle barriere nel corso di novembre. Successivamente, entro il 10 dicembre, si procederà con la segnaletica e la deviazione del traffico sul nuovo tracciato. Infine, si completeranno le opere sul lato di Milano.

Dettagli tecnici e costi del progetto

Una volta aperto, il ponte disporrà di una corsia per ogni senso di marcia. Tuttavia, è importante notare che il progetto originale prevedeva due corsie per senso di marcia. Questo perché l'infrastruttura è stata concepita come parte integrante della superstrada Milano-Malpensa.

I lavori relativi alle strade di collegamento sono stati affidati a un raggruppamento temporaneo di imprese. Il valore totale dell'appalto ammonta a circa 7.881.856 euro. Il raggruppamento è composto da Civelli Costruzioni Srl, in qualità di mandataria, insieme a Giudici Spa e Nuove Iniziative Spa.

Un simbolo di ripartenza per il territorio

Il presidente Palli ha sottolineato l'importanza di concludere questo progetto: «C'è ancora lavoro da fare e continueremo a seguire il cantiere». Ha poi enfatizzato il significato di questa chiusura: «Chiudere questa pagina significa molto più che terminare una strada».

«Significa dimostrare che anche una vicenda che sembrava condannata all’immobilismo per anni può essere risolta quando le istituzioni scelgono di assumersi fino in fondo la responsabilità delle decisioni», ha aggiunto Palli. Ha definito la situazione come la chiusura di «una pagina buia».

Ha proseguito: «Una di quelle storie di opere ferme (in mezzo ci sono state anche battaglie legali, vinte tutte dalla Provincia) che purtroppo l’Italia ha conosciuto troppe volte». Ha concluso con un tono positivo: «E ne stiamo aprendo una nuova per Vigevano e per la provincia di Pavia».

Il nuovo collegamento sul Ticino è destinato a diventare un'infrastruttura strategica. Sarà fondamentale per la mobilità, per le imprese e per la competitività dell'intero territorio. La promessa di sbloccare quest'opera si sta concretizzando.