Il deputato M5S Arnaldo Lumuti appoggia la lotta del sindaco di Vietri di Potenza contro un maxi impianto eolico. Critiche alla Regione Basilicata per pratiche burocratiche e spreco energetico.
Lotta contro l'eolico: un impegno condiviso
La battaglia intrapresa dal sindaco di Vietri di Potenza, Christian Giordano, contro l'installazione di aerogeneratori è ora sostenuta anche dal deputato del Movimento 5 Stelle, Arnaldo Lumuti. Il primo cittadino, che ricopre anche la carica di presidente della Provincia, sta portando avanti questa causa per difendere gli interessi dei suoi concittadini.
Lumuti ha dichiarato apertamente che la lotta del sindaco Giordano è anche la sua. L'impegno parlamentare si unisce così alla mobilitazione locale contro quelli che vengono definiti «impattanti e inutili aerogeneratori».
Impianto eolico: vecchie autorizzazioni e nuove criticità
Sul territorio di Vietri di Potenza è stato autorizzato un imponente impianto eolico. Le autorizzazioni per la sua realizzazione risalgono al periodo tra il 2014 e il 2016. Tuttavia, queste licenze non tengono conto dei cambiamenti avvenuti negli ultimi dieci anni.
L'area interessata ora confina con zone protette, specificamente aree SIC e ZSC. Queste aree rientrano nella rete europea Natura 2000, dedicata alla conservazione della biodiversità. La vicinanza a queste zone sensibili solleva nuove preoccupazioni ambientali.
Inoltre, sono cambiate le sensibilità politiche e le convinzioni dei cittadini locali. Anche i sindaci che amministrano il territorio hanno espresso nuove posizioni in merito. Le vecchie autorizzazioni sembrano quindi non più adeguate al contesto attuale.
Critiche alla Regione Basilicata e alla gestione energetica
Il deputato Lumuti ha espresso forti critiche nei confronti della Regione Basilicata. Secondo il parlamentare, l'ente regionale continuerebbe a utilizzare «giochetti burocratici» in materia di energia. Queste pratiche, a suo dire, finirebbero per favorire le società private.
Le critiche si estendono sia alle aziende che operano nel settore dei combustibili fossili, sia a quelle che installano grandi impianti per la produzione di energia rinnovabile. La gestione regionale sembra quindi penalizzare l'interesse pubblico a favore di quello privato.
La Basilicata, ha sottolineato Lumuti, possiede già il 25% delle pale eoliche presenti in tutta Italia. Nonostante questo primato, la regione produce solo il 13% di energia reale. Questo dato viene addotto come prova di uno spreco, se non di speculazione, piuttosto che di innovazione energetica.
La situazione viene descritta come un esempio di «sperpero» in una terra considerata periferica da un punto di vista geografico, politico, economico e sociale. L'abbondanza di risorse naturali come vento e sole non si tradurrebbe in un reale beneficio energetico per la regione.