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Una simulazione di evacuazione via mare ha coinvolto oltre 150 persone a Vieste. L'esercitazione ha testato le procedure di soccorso in caso di incendio boschivo che bloccasse le vie di fuga terrestri.

Simulazione di emergenza nel Gargano

Una complessa esercitazione si è svolta nella mattinata odierna. L'obiettivo era testare le procedure di salvataggio marittimo. La simulazione ha riguardato l'evacuazione di ospiti da un resort. L'incendio boschivo ha reso impraticabili le vie di fuga tradizionali. L'evento si è tenuto nella suggestiva Baia di Pugnochiuso. La località si trova nel comune di Vieste, provincia di Foggia.

Coordinamento tra enti per la sicurezza

L'operazione è stata diretta congiuntamente. La Direzione Marittima di Bari ha coordinato le azioni. Anche il Dipartimento Protezione Civile Regione Puglia ha avuto un ruolo chiave. L'organizzazione pratica è stata curata da diverse realtà. Il Comando dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste ha guidato le manovre. Il Comune di Vieste ha fornito supporto logistico. I Vigili del Fuoco e il personale del 118 di Foggia hanno partecipato attivamente. La richiesta di evacuazione via mare è partita dai Vigili del Fuoco. La comunicazione è avvenuta tramite il Coc (Centro Operativo Comunale).

Operazioni di soccorso e assistenza

La Sala Operativa Marittima di Vieste ha risposto prontamente. Diverse unità navali sono state inviate sul posto. Il personale medico del 118 è stato imbarcato sulle unità. Sono state effettuate le operazioni di soccorso in mare. I turisti simulati come evacuati sono stati trasportati. La destinazione era il porto di Vieste. Qui, il personale del 118 era pronto ad assisterli. Un Posto Medico Avanzato (P.M.A.) era stato allestito. La struttura era presso la Lega Navale. Questo ha garantito un'assistenza immediata.

Coinvolgimento di risorse e volontari

All'esercitazione hanno preso parte numerose persone. Oltre 150 individui sono stati coinvolti. Questo numero include il personale delle istituzioni. Vi erano anche numerosi volontari di diverse associazioni. Sono stati impiegati sia mezzi navali che terrestri. L'ampia partecipazione ha permesso di testare la risposta su larga scala. La simulazione ha verificato l'efficacia della catena di comando. Ha anche valutato la rapidità di intervento delle diverse componenti. L'obiettivo è migliorare la preparazione a scenari critici. La sicurezza dei turisti è una priorità assoluta per la zona.

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