Volontari come Silvia Dinale e Franca Torresan animano la biblioteca Bertoliana di Vicenza, trasformandola in un presidio sociale oltre che culturale. La loro dedizione garantisce servizi essenziali e crea un ambiente accogliente per tutti.
Il ruolo cruciale dei volontari alla Bertoliana
La biblioteca civica Bertoliana di Vicenza conta su una forza vitale: i volontari. Ben 40 persone, quasi tante quanti i dipendenti, offrono il loro tempo e la loro passione. Svolgono una vasta gamma di compiti, dall'accoglienza alla catalogazione. Sono l'anima del sistema bibliotecario vicentino.
La loro presenza è ormai indispensabile. Una relazione del rendiconto 2025 evidenzia questo aspetto. I volontari dimostrano un forte radicamento nel territorio. Permettono di gestire attività altrimenti impossibili con il solo personale di ruolo.
Silvia Dinale: un'esperienza decennale di dedizione
Silvia Dinale, 68 anni, ex insegnante di inglese, dedica il suo tempo alla Bertoliana da oltre un decennio. Oggi si occupa di catalogazione e dello sportello informatico. In passato, ha lavorato nella sala borse di palazzo Costantini.
«Sono sempre stata appassionata di arte e letteratura», racconta Dinale. La biblioteca è per lei un luogo speciale. È uno dei pochi spazi pubblici completamente gratuiti. «Non mandiamo mai via nessuno», sottolinea con orgoglio.
L'esperienza nella sala borse le ha aperto gli occhi. Molti utenti usano la biblioteca per studiare. Altri la vedono come un luogo di incontro. È un riparo dal freddo invernale. Persone in situazioni di fragilità trovano qui un luogo sicuro. Trovano servizi igienici puliti e un ambiente rispettoso.
La Bertoliana: spazio di incontro, studio e relazioni
La biblioteca è molto più di un semplice deposito di libri. Silvia Dinale ha imparato a conoscere gli utenti nel tempo. Ha visto nascere amicizie tra una pausa caffè e l'altra. «Ho visto nascere anche qualche storia d'amore», confessa con un sorriso.
Lo sportello informatico è un servizio prezioso. Molti anziani lo utilizzano per accedere a servizi online. Pagare bollette o ottenere lo SPID può essere complicato. Dinale si dice felice di poter aiutare. «È sempre bello sapere di poter dare una mano», afferma.
Franca Torresan: la passione per la catalogazione
Accanto a Silvia Dinale, nel settore catalogazione, lavora Franca Torresan. Ha 65 anni ed è un'ex impiegata. È volontaria da circa cinque anni. Ha iniziato durante il Covid con i servizi sociali. Voleva «restituire qualcosa alla società», spiega.
Nel 2021 si è spostata in biblioteca. Ha seguito le orme del padre, anche lui volontario alla Bertoliana. Ogni giorno scopre qualcosa di nuovo. «I libri, anche se non li leggi, insegnano sempre qualcosa», dice Torresan.
Il lavoro di catalogazione l'ha sorpresa per la sua complessità. La classificazione è un sistema affascinante. «Una virgola cambia completamente il significato del codice», rivela. È un mondo che continua a stupirla.
Domande frequenti sulla biblioteca Bertoliana
Chi sono i volontari della biblioteca Bertoliana?
I volontari della biblioteca Bertoliana di Vicenza sono persone appassionate che dedicano il loro tempo a supportare le attività della biblioteca. Attualmente sono circa 40 e svolgono mansioni come accoglienza, sorveglianza e catalogazione, arricchendo l'offerta di servizi e trasformando la biblioteca in un presidio sociale.
Quali servizi offrono i volontari della Bertoliana?
I volontari offrono una vasta gamma di servizi. Tra questi, l'accoglienza e l'assistenza all'utenza, la catalogazione di nuovi volumi, il supporto allo sportello informatico, particolarmente utile per la popolazione anziana, e la gestione di spazi come la sala borse. Il loro contributo è fondamentale per garantire l'accessibilità e la funzionalità della biblioteca.