Il progetto del nuovo viadotto Maganza a Vicenza, parte dell'opera Tav, rischia di compromettere la pista di atletica degli istituti Piovene e Fusinieri. La Provincia di Vicenza chiede modifiche al tracciato per preservare l'area sportiva.
Nuovo viadotto Maganza a Vicenza
Un'infrastruttura imponente, definita da alcuni un "ottovolante", sta per cambiare il volto di Vicenza. Il nuovo viadotto Maganza, con un rondò in quota, è un elemento chiave del progetto Tav. Questa opera collegherà la zona dei Ferrovieri con quella della stazione. La sua realizzazione, tuttavia, comporterà significative modifiche sul territorio.
Gli istituti Piovene e Fusinieri, situati nel quartiere di San Felice, subiranno un impatto diretto. Una porzione del loro cortile, quella adiacente al muro di cinta, verrà espropriata. Su quest'area si trova attualmente la pista di atletica, utilizzata per gli allenamenti dei 100 metri.
Modifiche al progetto Tav
La questione è emersa con la presentazione di una variante al progetto originale. Questa modifica, richiesta dal Comune di Vicenza per migliorare i collegamenti con la zona di San Lazzaro, è stata illustrata in commissione Territorio nell'autunno del 2023. Sembra però che non ci sia stato un confronto diretto con le scuole interessate e con la Provincia.
La nuova configurazione prevede che il ponte, partendo da via Maganza all'altezza di Ca' Alte, venga traslato verso ovest. Al posto di un collegamento diretto con la stazione, sarà realizzato un rondò aereo. Questo permetterà di deviare il traffico sia verso la stazione che verso viale Verona. La richiesta di questa modifica è stata avanzata al consorzio Iricav, responsabile della progettazione e realizzazione delle opere Tav.
Sotto il rondò aereo è prevista una strada a raso, completa di una pista ciclabile, che scorrerà in prossimità degli istituti scolastici. Questa soluzione mira a gestire i flussi di traffico in modo più efficiente, ma solleva preoccupazioni per l'area circostante.
La scoperta e le reazioni
La gravità della situazione è diventata chiara nelle scorse settimane. La Provincia di Vicenza stava valutando uno stanziamento di 40 mila euro per la manutenzione della pista di atletica, su richiesta delle scuole. La notizia della vicinanza del viadotto ha però spinto palazzo Nievo a richiedere chiarimenti a Iricav.
Da un confronto informale è emersa la conferma che la pista di atletica verrà eliminata. Al suo posto, circa a metà della sua lunghezza, sorgerà una barriera antirumore alta circa 8 metri. Questa struttura separerà l'area scolastica, inclusi i blocchi delle palestre, dei bagni e parte del cortile, dalla nuova strada.
Richiesta di confronto e possibili soluzioni
Di fronte a questa scoperta, la Provincia ha inoltrato una richiesta al Comune di Vicenza. L'obiettivo è convocare un tavolo tecnico. A questo incontro dovrebbero partecipare i dirigenti delle due scuole, Piovene e Fusinieri, e rappresentanti del provveditorato. Si discuterà delle possibili azioni da intraprendere.
La situazione appare complessa, poiché il progetto sembrerebbe già in fase di validazione. Tuttavia, i lavori non sono previsti nell'immediato. Il Comune sta esercitando pressione per accelerare i tempi, al fine di evitare l'isolamento della zona dei Ferrovieri. Si spera quindi di trovare un margine di manovra.
Tra le ipotesi sul tavolo, si valuta la possibilità di arretrare leggermente la struttura del viadotto. Questo consentirebbe di allontanarlo dalle scuole. In alternativa, si potrebbero prevedere opere compensative, come la realizzazione di una nuova pista di atletica in un'area differente. La comunità scolastica attende risposte concrete per salvaguardare le proprie strutture sportive.