Nuovo memoriale contro la violenza di genere a Vicenza
Una targa commemorativa è stata inaugurata oggi, 28 marzo 2026, a Vicenza. Il memoriale è dedicato alla memoria di Lidija Miljkovic, Gabriela Serrano e di tutte le donne vittime di femminicidio.
La cerimonia si è svolta in prossimità del parco di Villa Bedin Aldighieri, luogo tristemente noto per l'omicidio di Lidija Miljkovic, avvenuto nel giugno 2022 per mano dell'ex marito. L'iniziativa rientra nel programma comunale “L’otto sempre”, promosso in collaborazione con la Consulta per le politiche di genere.
Cerimonia emozionante e partecipazione comunitaria
Alla commemorazione hanno partecipato autorità civili e religiose, tra cui il sindaco Giacomo Possamai e la vicesindaca Isabella Sala. Presenti anche rappresentanti della Consulta di genere, dell'amministrazione regionale e del consiglio di quartiere 5.
Particolarmente sentita è stata la presenza di Daniele Mondello, compagno di Lidija, accompagnato dai figli Lena e Nikola. Momenti musicali curati dal coro Città di Vicenza e dal soprano Alessandra Borin hanno arricchito la cerimonia, la cui benedizione è stata impartita da don Andrea Dani.
Simbolo di memoria e impegno contro la violenza
La targa non è solo un ricordo, ma un messaggio concreto. Riporta il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522 e il simbolo internazionale Signal for Help, un gesto per chiedere aiuto in situazioni di pericolo. L'installazione è stata impreziosita da un'opera di “Come un Incantesimo”.
L'iniziativa è stata possibile grazie al contributo di Leodari Pubblicità per la targa e di AMCPS per la posa. Il sindaco Possamai ha sottolineato come la targa serva da monito e sproni a un cambiamento culturale, mentre la vicesindaca Sala ha evidenziato il valore di memoria, impegno e servizio del gesto.
La forza della denuncia e il sostegno alle vittime
Daniele Mondello ha ricordato Lidija come una donna forte, il cui sorriso dovrebbe essere un diritto per ogni donna. Ha incoraggiato chi si trova in difficoltà a denunciare, definendolo un atto di coraggio. Cristina Rossi di “Donna Chiama Donna” ha ribadito l'importanza di una protezione reale e immediata per chi denuncia, trasformando il dolore in azione concreta.
Il nuovo memoriale, posizionato in un'area pubblica accessibile, sostituisce la precedente targa del 2022. L'obiettivo è rafforzare la responsabilità collettiva contro la violenza di genere e offrire un punto di riferimento e sostegno per chi vive situazioni di rischio.