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La Procura di Vicenza ha disposto una perizia cinematica per chiarire la dinamica dell'investimento mortale di Giuliano Bettio. L'uomo, 73 anni, è stato travolto sulle strisce pedonali da un'auto pirata che non si è fermata a prestare soccorso.

Investimento mortale sulle strisce pedonali

Un tragico evento ha scosso la città di Vicenza. Il pensionato Giuliano Bettio, 73 anni, ha perso la vita dopo essere stato investito mentre attraversava sulle strisce pedonali. L'incidente è avvenuto in via Zampieri, nella zona tra il Mercato Nuovo e San Lazzaro. L'uomo è stato colpito da una Fiat Punto e sbalzato violentemente sull'asfalto. Le sue condizioni sono apparse subito critiche. Nonostante i tentativi di rianimazione all'ospedale San Bortolo, Bettio è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle gravi lesioni riportate. L'episodio è avvenuto poco dopo le 19:30 di domenica 29 marzo. La vittima risiedeva in viale San Lazzaro.

Il pensionato era residente in viale San Lazzaro. L'investimento è avvenuto non lontano dall'ufficio postale. Le sue condizioni sono apparse subito disperate. Il Suem 118 è intervenuto prontamente. Hanno operato con automedica e ambulanza. Medico e infermieri hanno stabilizzato Bettio. Lo hanno trasportato d'urgenza in codice rosso all'ospedale San Bortolo. Durante il trasporto verso la rianimazione, le sue condizioni si sono aggravate. Sono state necessarie lunghe manovre rianimatorie. I sanitari hanno cercato di far riprendere il battito cardiaco. Nonostante i farmaci e l'impegno del personale, il paziente è morto poco dopo il ricovero. Le lesioni riportate nell'impatto sono state fatali.

La fuga dell'automobilista e l'intervento dei cittadini

Il conducente della Fiat Punto, identificato come A. I. P., un uomo di 47 anni di origini napoletane, non si è fermato a prestare soccorso. Dopo l'impatto, ha proseguito la sua corsa, imboccando viale Verona. Durante la fuga, ha urtato altri tre veicoli. Fortunatamente, non ha causato ulteriori feriti, ma ha provocato danni materiali. La sua corsa si è interrotta grazie all'intervento di alcuni cittadini. Questi, resisi conto della gravità della situazione e notando il parabrezza completamente distrutto dell'auto, lo hanno inseguito. Lo hanno bloccato in viale San Lazzaro, all'altezza del civico 33. L'automobilista è stato poi preso in custodia dalle forze dell'ordine.

L'intervento dei cittadini è stato fondamentale per fermare il fuggitivo. Hanno dimostrato grande prontezza e senso civico. Hanno agito con coraggio per assicurare il responsabile alla giustizia. La loro azione ha evitato ulteriori pericoli e ha permesso di raccogliere prove cruciali per le indagini. I familiari della vittima hanno espresso gratitudine per il loro intervento.

Indagini e accertamenti tecnici: autopsia e perizia cinematica

Nei confronti dell'automobilista è stato aperto un procedimento penale. Le accuse sono di omicidio stradale e omissione di soccorso. La Procura di Vicenza, guidata dal sostituto procuratore Alessia Grenna, ha disposto una serie di accertamenti tecnici per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente. Inizialmente, è stata eseguita l'autopsia sulla salma di Giuliano Bettio. Questo esame serve a chiarire le cause esatte del decesso e a raccogliere elementi utili alle indagini. L'incarico autoptico è stato conferito al consulente tecnico nominato dalla procura.

Successivamente, la Procura ha deciso di disporre anche una perizia cinematica. Questo accertamento tecnico irripetibile è considerato fondamentale. Permetterà di ricostruire in modo dettagliato le modalità, la velocità del veicolo e le responsabilità dell'accaduto. L'incarico per la perizia cinematica è stato conferito all'ingegnere Claudio Coral. I familiari della vittima si sono affidati a Studio3A-Valore, una società specializzata in risarcimento danni. Hanno nominato l'ingegnere Stefano Fracaro come consulente tecnico di parte. Egli parteciperà attivamente alle operazioni peritali. La perizia cinematica è un passaggio cruciale per definire il quadro completo dei fatti.

Il ricordo di Giuliano Bettio

I familiari di Giuliano Bettio, profondamente scossi dall'evento, lo ricordano con grande affetto. Lo descrivono come «una persona dal cuore d’oro». Sottolineano la sua disponibilità e il forte legame con i suoi cari. Hanno ringraziato sentitamente i cittadini che sono intervenuti per fermare l'automobilista. Hanno espresso gratitudine anche alle forze dell'ordine per il loro tempestivo intervento. Allo stesso tempo, chiedono che venga fatta piena luce sull'accaduto. Auspicano che le responsabilità vengano accertate con la massima severità possibile. La comunità di Vicenza si stringe attorno al dolore della famiglia.