A Vicenza, la Zona a Traffico Limitato ha generato oltre 16 milioni di euro in multe negli ultimi dieci anni. Sono state registrate quasi 300.000 violazioni, con un picco nel 2023.
Ztl Vicenza: un decennio di sanzioni
La Zona a Traffico Limitato (Ztl) di Vicenza ha rappresentato una fonte significativa di entrate per il comune. Tra il 2016 e il 2025, sono state accertate ben 290.417 violazioni. Queste infrazioni comportano una sanzione di 83 euro, ridotta a 58,10 euro se pagata entro cinque giorni.
Considerando un pagamento generalizzato delle multe, l'amministrazione comunale avrebbe incassato una cifra compresa tra 16,8 e 24 milioni di euro in questo arco temporale. Questo dato evidenzia la frequenza con cui i veicoli non autorizzati accedono all'area protetta.
Storia e controllo della Ztl vicentina
La Ztl è attiva a Vicenza dal 1996. Il suo scopo primario è migliorare la qualità ambientale e urbana nel cuore storico della città. Il monitoraggio degli accessi è affidato sia agli agenti della polizia locale sia a un sistema di controllo elettronico.
Le telecamere installate ai varchi registrano le targhe dei veicoli. Un sistema automatico verifica poi l'autorizzazione al transito, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy. I punti di controllo includono piazzale de Gasperi-Porta Castello, via Montagna, contra’ Pedemuro San Biagio, corso Fogazzaro, contra’ Porti, contra’ Gazzolle, contra’ Carpagnon, stradella Santo Stefano e contra’ San Faustino.
Regolamenti e casi di infrazione
Per circolare liberamente nella Ztl, è indispensabile esporre il permesso sul cruscotto del veicolo. Questa regola vale anche per gli scooter. Un esempio eclatante riguarda un uomo di 36 anni, residente a Catania ma domiciliato in città, che ha accumulato 38 verbali per un totale di 6.000 euro di multa in un anno. Nonostante avesse cercato di rendersi irreperibile, è stato identificato grazie ai social media.
Andamento delle infrazioni negli anni
Le statistiche mostrano un andamento variabile delle infrazioni. Nel 2016 si registrarono 36.466 violazioni. Il numero diminuì negli anni successivi, scendendo a 22.662 nel 2017 e 22.984 nel 2018. Nel 2019 le infrazioni furono 23.449, per poi calare drasticamente a 18.930 nel 2020, anno segnato dal lockdown per la pandemia.
La tendenza è poi risalita: 26.222 violazioni nel 2021, 36.695 nel 2022 e un picco di 37.047 nel 2023, l'anno con il maggior numero di infrazioni nel decennio. Nel 2024 le multe sono state 32.682, mentre nel 2025 si sono attestate a 33.280.
La Ztl incide sulla metà delle multe stradali
Nel 2025, il comando della polizia locale ha rilevato un totale di 65.275 infrazioni al Codice della strada e ai regolamenti comunali. Di queste, circa la metà, ovvero 33.280, sono state commesse per transiti non autorizzati nella Ztl. Le multe per eccesso di velocità sono state invece solo 316, un numero drasticamente inferiore rispetto alle 8.350 del 2024.
Questa riduzione è dovuta al sequestro degli autovelox in via Moro e alla mancata adozione di decreti ministeriali per l'uso di dispositivi mobili, secondo quanto riportato dalle autorità locali. La Ztl rimane quindi il principale motivo di sanzione per i conducenti a Vicenza.