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Cooperazione intercomunale a Vicenza

Un'iniziativa volta a superare le divisioni territoriali e a potenziare i servizi per i cittadini è in fase di studio a Vicenza. L'obiettivo è creare una sinergia tra il capoluogo e i comuni circostanti, dando vita a un progetto denominato “Grande Vicenza”. L'idea è quella di unire le forze per migliorare la qualità della vita e accedere a maggiori risorse economiche.

Il piano strategico per questo coordinamento funzionale tra Vicenza e i comuni limitrofi sta prendendo forma. Nei prossimi giorni, i sindaci coinvolti si riuniranno per definire le aree di intervento e stabilire le tappe operative del progetto, trasformando un'aspirazione in un'azione concreta.

Il modello Treviso come esempio

Per realizzare la “Grande Vicenza”, si guarda all'esperienza positiva del comune di Treviso. Il sindaco di Treviso, Mario Conte, nonché presidente di Anci Veneto, ha illustrato il modello di coordinamento adottato nella sua provincia. L'incontro si è tenuto a palazzo Trissino, sede del Comune di Vicenza, alla presenza di una dozzina di rappresentanti dei comuni dell'hinterland.

Il progetto trevigiano, avviato nel 2021, ha visto la collaborazione di 20 comuni della Marca Trevigiana, coinvolgendo un bacino di circa 315.000 abitanti. Questa esperienza dimostra come un approccio coordinato possa portare benefici tangibili in termini di efficienza e capacità di attrarre finanziamenti.

Ambiti di intervento e aspettative

Il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, ha delineato i settori in cui la cooperazione potrebbe portare i maggiori vantaggi. Tra questi figurano l'ambiente, il trasporto pubblico, l'urbanistica e le comunità energetiche. Anche il settore sociale, già caratterizzato da una buona rete di collaborazione, potrebbe beneficiare ulteriormente di questa impostazione.

Le aspettative sono elevate. Sindaci come Claudio Cegalin di Monteviale e Giovanni Maria Forte di Costabissara hanno sottolineato l'importanza di unire le forze, specialmente di fronte a risorse limitate. L'obiettivo è garantire maggiori benefici alle comunità locali attraverso una gestione più efficiente e condivisa dei servizi.

Progettazione strategica e finanziamenti

L'esperienza di Treviso insegna che la collaborazione può sbloccare opportunità significative. Mario Conte ha evidenziato come il progetto sia partito dalla mobilità, con la creazione di un masterplan per una rete ciclabile di 150 chilometri, per cui si attendono 75 milioni di euro di fondi europei. Attualmente, l'attenzione si estende alle politiche ambientali, al trasporto pubblico locale e agli aspetti culturali e sociali.

Nei prossimi giorni, Vicenza e i comuni associati presenteranno una richiesta di finanziamento tramite un bando Anci per sostenere la progettazione del piano strategico. L'intento è quello di replicare il successo di Treviso nel reperire risorse esterne. L'ipotesi di fusioni comunali, tuttavia, è stata esclusa per il momento, privilegiando il coordinamento dei servizi.