Cronaca

Vicenza: insulti omofobi in parco, Arcigay denuncia

15 marzo 2026, 18:00 2 min di lettura
Vicenza: insulti omofobi in parco, Arcigay denuncia Immagine generata con AI Vicenza
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Aggressione verbale a Parco Retrone

Un episodio di discriminazione omofoba è avvenuto a Vicenza, nel parco Retrone, lo scorso sabato 14 marzo. Il vicepresidente di Arcigay Vicenza, Christopher Gaiotto, è stato vittima di insulti da parte di un uomo.

L'aggressione verbale è scaturita da una banale richiesta: Gaiotto aveva invitato il proprietario di un cane di grossa taglia, lasciato libero, a mettergli il guinzaglio. La reazione dell'uomo è stata violenta e carica di omofobia.

Arcigay: «Discriminazioni frequenti e problema culturale»

Il presidente di Arcigay Vicenza, Luca Zerbato, ha espresso preoccupazione per la frequenza di simili episodi. «Siamo assuefatti a queste situazioni, che sono abbastanza comuni ma spesso rimangono sottotraccia», ha dichiarato Zerbato.

Zerbato ha sottolineato la difficoltà nel quantificare il fenomeno, poiché molti episodi non vengono denunciati. «Molte persone tacciono per paura di esporsi, ma il problema è diffuso e radicato in una cultura che discrimina la comunità LGBTQIA+», ha aggiunto.

Esposizione mediatica e supporto alle vittime

Arcigay Vicenza ha scelto di rendere pubblico l'accaduto tramite un post sui social media dopo un'attenta riflessione. «Come associazione di attivismo, abbiamo la forza di esporci e riteniamo giusto farlo anche per chi non può», ha spiegato il presidente.

L'associazione mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sul danno causato da queste discriminazioni, contrastando l'atteggiamento del "non curarti di loro, ma guarda e passa". Viene inoltre ricordato l'attivo sportello antidiscriminazione Spolato, attivo ogni giovedì a Vicenza.

Condanna dalle istituzioni locali

I consiglieri comunali di Civici per Vicenza, Elia Pizzolato, Massimo Bardin e Benedetta Ghiotto, hanno espresso la loro ferma condanna per l'accaduto. «La nostra città non accetta violenza, odio o discriminazioni», hanno affermato.

Hanno rilanciato l'appello di Arcigay Vicenza, invitando chiunque abbia subito episodi simili a rivolgersi allo sportello antidiscriminazione per ricevere supporto.

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