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Studenti in corteo a Vicenza per protestare contro l'aggressione a un liceale del Pigafetta. La manifestazione ribadisce l'anima antifascista della città.

Aggressione e reazione studentesca

Un giovane studente del Liceo Pigafetta è stato vittima di un'aggressione. L'episodio ha scatenato una forte reazione da parte della comunità studentesca. Il fratello della vittima ha descritto le condizioni del giovane. Ha riferito di un malessere sia fisico che psicologico. L'aggressione è avvenuta nel cortile della scuola. Questo dettaglio ha amplificato la preoccupazione generale.

La violenza subita dal liceale ha portato all'organizzazione di una mobilitazione. La protesta si è svolta nel centro di Vicenza. L'evento è avvenuto all'indomani dell'aggressione. Due esponenti di Azione Studentesca sono stati indicati come responsabili. La notizia ha destato sconcerto.

Il corteo per Vicenza antifascista

Il fratello dello studente aggredito ha preso la parola. Ha denunciato la gravità dell'accaduto. Ha parlato di fascismo che «arriva strisciando, arriva picchiando». Le sue parole sono state pronunciate durante un corteo. La manifestazione si è tenuta nel pomeriggio di domenica 9 febbraio. Il corteo ha percorso le vie principali della città. Ha attraversato corso Fogazzaro e corso Palladio. Ha raggiunto piazza Matteotti.

La marcia è stata organizzata dalla Rete degli studenti medi. Hanno partecipato anche diverse associazioni studentesche. Collettivi di sinistra hanno aderito all'iniziativa. Tra questi, Gioventù Comunista e il Bocciodromo. La manifestazione è stata definita pacifica. Nonostante slogan decisi e l'uso di fumogeni rossi, l'ordine è stato mantenuto. Le forze dell'ordine hanno presidiato il percorso.

Le voci della protesta e le reazioni

Alessia Spillare, della Rete studenti medi di Vicenza, ha espresso la volontà di non rispondere alla violenza con altra violenza. Ha però sottolineato l'importanza di discutere dell'accaduto. Ha definito la situazione «allarmante» nel Vicentino. La preoccupazione nasce dalla libertà con cui si aggredisce uno studente. L'aggressione è avvenuta all'interno della scuola. L'episodio è avvenuto anche in presenza di altri studenti.

Ettore Maccà, del Fronte Gioventù Comunista, ha parlato di «pratiche squadriste e repressive». Ha affermato che tali azioni sono dirette contro chi si oppone. Sono state segnalate anche svastiche e scritte fasciste sui muri della città. Durante il corteo, si è udito un grido di sostegno al Duce. Questo episodio ha attirato l'attenzione delle forze dell'ordine. Non si sono verificati però ulteriori episodi di tensione.

La consigliera comunale Martina Corbetti (Coalizione Civica Sinistra Verdi) ha espresso preoccupazione. Ha partecipato al presidio. Ha ricordato la sua campagna per la reintroduzione della clausola antifascista. Questa clausola è fondamentale per la concessione di spazi comunali. Ha ribadito che Vicenza è una città antifascista. La sua dichiarazione rafforza il messaggio della manifestazione.

Domande frequenti

Cosa è successo al Liceo Pigafetta di Vicenza?

Uno studente del Liceo Pigafetta di Vicenza è stato aggredito nel cortile della scuola da due esponenti di Azione Studentesca. L'episodio ha scatenato una protesta studentesca.

Perché gli studenti sono scesi in corteo a Vicenza?

Gli studenti sono scesi in corteo a Vicenza per esprimere la loro solidarietà allo studente aggredito e per ribadire l'anima antifascista della città, condannando l'episodio di violenza.