Scuola

Vicenza: corsi di italiano per trattenere ingegneri stranieri

19 marzo 2026, 05:30 3 min di lettura
Vicenza: corsi di italiano per trattenere ingegneri stranieri Immagine generata con AI Vicenza
AD: article-top (horizontal)

Integrazione linguistica per professionisti futuri

La Fondazione Studi Universitari di Vicenza ha avviato un'iniziativa innovativa volta a trattenere sul territorio i talenti ingegneristici provenienti dall'estero. Il progetto mira a superare la barriera linguistica attraverso corsi di italiano specificamente pensati per gli studenti stranieri iscritti ai corsi di laurea magistrale in Ingegneria.

L'obiettivo è duplice: facilitare il percorso di tirocinio obbligatorio durante gli studi e incentivare la permanenza degli studenti nel Vicentino una volta conseguita la laurea. Questo permetterebbe loro di integrarsi nel tessuto produttivo e sociale locale.

Obiettivo: trattenere i laureati nel Vicentino

Il presidente della Fondazione, Adamo Dalla Fontana, ha sottolineato la crescente necessità delle aziende vicentine di figure professionali qualificate. Molte di queste provengono dai percorsi formativi offerti a Vicenza, ma spesso non rimangono a lavorare sul territorio dopo la laurea.

«Uno degli ostacoli è anche quello linguistico», ha spiegato Dalla Fontana. I corsi di laurea magistrale in Ingegneria, interamente erogati in inglese, attirano numerosi studenti internazionali. Tuttavia, la scarsa padronanza dell'italiano al termine del percorso formativo limita le loro opportunità di impiego nel Vicentino.

Il progetto, che prevede due ore settimanali di lezione di italiano con frequenza obbligatoria, mira a fornire agli studenti le competenze linguistiche necessarie per un'integrazione professionale efficace. I partecipanti potranno ottenere la certificazione linguistica A2 o B1 presso il Centro Linguistico di Ateneo a Padova.

Espansione del progetto e internazionalizzazione

La fase sperimentale del progetto coinvolge gli studenti dei corsi magistrali del dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell'Università di Padova, che attraggono il maggior numero di studenti stranieri grazie all'insegnamento in lingua inglese.

La Fondazione ha l'ambizione di estendere presto l'iniziativa anche agli studenti dell'Università di Verona e dello IUAV di Venezia. L'intento è rendere il polo universitario vicentino sempre più attrattivo e competitivo a livello internazionale.

Aumento degli studenti stranieri a Vicenza

La sede universitaria di Vicenza sta già registrando un trend positivo in termini di internazionalizzazione. Nell'anno accademico 2024-25, gli studenti stranieri iscritti sono stati 335, pari al 6,8% del totale. Di questi, 231 frequentano le lauree magistrali del dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali.

Questo dato rappresenta un quasi raddoppio rispetto all'anno accademico 2021-22 (177 studenti) e un aumento significativo rispetto all'anno 2017-18 (60 studenti). L'incremento è particolarmente marcato per gli studenti provenienti da continenti extra-europei, passati da 21 nel 2017-18 a 236 nell'anno accademico 2024-25.

«In provincia di Vicenza ci sono moltissime aziende che sono eccellenze a livello internazionale», ha concluso il presidente Dalla Fontana. Offrire ai giovani ingegneri la possibilità di mettere radici e creare una rete sociale solida è fondamentale affinché possano considerare Vicenza non solo un luogo di studio, ma una vera e propria «casa».

AD: article-bottom (horizontal)