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Duemila persone a Vicenza hanno celebrato l'81° anniversario della Liberazione in Piazza dei Signori. L'attore Andrea Pennacchi ha tenuto il discorso ufficiale, definendo Vicenza "capitale della lotta partigiana". L'evento fa parte delle iniziative "Sentieri della democrazia".

Vicenza capitale della lotta partigiana

Vicenza ha vibrato di memoria e partecipazione per l'81° anniversario della Liberazione. La Piazza dei Signori si è gremita di circa duemila persone. Erano presenti cittadini, associazioni e autorità per ricordare i valori dell'antifascismo. L'evento ha visto sventolare numerose bandiere e risuonare slogan significativi.

Il momento clou della giornata è stato l'intervento di Andrea Pennacchi. L'attore e regista ha definito Vicenza «la capitale della lotta partigiana della nostra terra». Queste parole hanno acceso l'entusiasmo della folla presente.

L'orazione di Pennacchi e i valori della Resistenza

Dopo i saluti istituzionali, sono intervenuti Giorgio Dalle Molle, presidente della sezione vicentina dell'Associazione nazionale ex deportati. Anche il prefetto Filippo Romano e il sindaco Giacomo Possamai hanno portato i loro saluti.

Successivamente, la parola è passata ad Andrea Pennacchi. L'artista ha offerto un racconto intenso, ispirato alla figura del padre partigiano. Ha sottolineato l'importanza di ricordare e celebrare il 25 Aprile.

Pennacchi ha espresso la sua gratitudine per l'onore di parlare a Vicenza. Ha evidenziato come la celebrazione della Liberazione sia fondamentale. Non si tratta solo di guardare al passato, ma di un impegno concreto per il presente e il futuro. Ha aggiunto che questo è particolarmente vero in tempi carichi di preoccupazioni.

Un dovere mantenere viva la memoria

L'attore ha poi aggiunto una riflessione personale. Ha affermato che essere figlio e nipote di partigiani non è un suo merito. Lo considera invece un dovere morale mantenere viva la loro memoria. Questo impegno è cruciale per tramandare i valori della Resistenza alle nuove generazioni.

Le celebrazioni si inseriscono nel più ampio programma denominato “Sentieri della democrazia”. Questa iniziativa è promossa dal Comune di Vicenza. Coinvolge diverse realtà del territorio. Il calendario di eventi proseguirà fino al 6 maggio.

Partecipazione e significato dell'evento

La notevole affluenza di pubblico testimonia un crescente interesse per le celebrazioni del 25 Aprile a Vicenza. La scelta di affidare l'orazione ufficiale a una figura come Andrea Pennacchi ha evidentemente riscosso successo. La sua capacità di coniugare narrazione personale e messaggio politico ha reso il suo intervento particolarmente toccante.

L'evento ha ribadito l'importanza di non dimenticare le lotte per la libertà. Ha sottolineato la necessità di difendere i principi democratici oggi più che mai. La piazza di Vicenza si è trasformata in un luogo di memoria collettiva e di rinnovato impegno civile.