Un'azione notturna ha interessato il liceo Lioy di Vicenza, con la diffusione di volantini e la creazione di scritte a tema Jeffrey Epstein. Le autorità stanno indagando per risalire ai colpevoli.
Ritrovati volantini e scritte sul piazzale
Gli studenti e il personale del liceo Lioy, situato nel centro di Vicenza, hanno fatto una scoperta inaspettata giovedì mattina. L'intero piazzale antistante l'istituto era disseminato di volantini. Questi materiali contenevano messaggi che sembravano ironizzare su un presunto evento esclusivo.
I volantini presentavano anche un codice QR. Scansionandolo, si veniva reindirizzati a pagine specifiche del Dipartimento di Giustizia americano. Queste pagine trattavano la figura di Jeffrey Epstein, noto imprenditore con condanne per abusi sessuali e traffico di minori.
Indagini in corso per identificare i responsabili
Oltre ai volantini, sono state rinvenute sul piazzale delle rappresentazioni grafiche. Queste immagini, realizzate con schiuma da barba e passata di pomodoro, rievocavano scene di violenza. Il contenuto era chiaramente collegato al caso Epstein.
Le forze dell'ordine sono state prontamente allertate. Dopo i necessari rilievi, il piazzale è stato ripulito. Le attività didattiche sono poi proseguite regolarmente. La polizia locale sta analizzando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza. L'obiettivo è identificare chi ha compiuto l'azione, presumibilmente durante le ore notturne.
Non è la prima volta a Vicenza
Questa non è la prima volta che volantini simili appaiono nei pressi di una scuola vicentina. Il precedente risale al 27 marzo. In quell'occasione, materiale identico era stato utilizzato per scrivere a caratteri cubitali sulla pista di atletica dell'istituto Rossi la frase «W Epstein».
L'episodio solleva interrogativi sulla provenienza e sulle motivazioni di tali azioni. Le autorità continuano le indagini per fare chiarezza sull'accaduto e individuare i responsabili di questi gesti.