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Un autista di Vicenza è stato minacciato con una pistola da un passeggero che si rifiutava di pagare il biglietto. L'episodio ha causato forte allarme tra i presenti. L'azienda di trasporti ha sporto denuncia e messo a disposizione le immagini delle telecamere.

Inqualificabile minaccia sull'autobus a Vicenza

Un grave incidente ha scosso il trasporto pubblico locale a Vicenza. Un autista della società Svt è stato minacciato con un'arma da fuoco. L'episodio si è verificato in pieno centro cittadino. Un uomo ha estratto una pistola contro il conducente. Tutto è nato da un rifiuto di pagare il biglietto.

L'autista, come da prassi, ha richiesto il pagamento del ticket. Una coppia salita a bordo si è rifiutata di corrispondere la tariffa dovuta. Di fronte all'insistenza del conducente, la situazione è degenerata rapidamente. L'uomo ha iniziato a proferire insulti nei confronti dell'autista. Successivamente, ha tirato fuori una pistola da uno zaino.

L'arma è stata puntata contro il vetro protettivo della postazione di guida. L'aggressore ha intimato al conducente di far ripartire immediatamente il mezzo. La richiesta era chiara: proseguire la corsa senza ulteriori indugi. La minaccia è avvenuta in presenza di circa dieci passeggeri.

L'autista costretto a proseguire la corsa

La vittima, comprensibilmente terrorizzata dalla situazione, ha preso una decisione dettata dalla prudenza. Ha assecondato la richiesta dell'aggressore per evitare un'escalation di violenza. L'autista ha quindi rimesso in moto l'autobus. La coppia, dopo aver percorso alcune fermate, è scesa volontariamente dal mezzo. Solo a quel punto, una volta che la minaccia era cessata, è stata allertata la polizia.

L'episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i lavoratori del settore. La violenza contro il personale dei trasporti pubblici è un fenomeno purtroppo ricorrente. Questo caso, tuttavia, ha raggiunto un livello di gravità eccezionale. L'uso di un'arma da fuoco ha innalzato notevolmente il livello di allarme.

Solidarietà e denuncia dopo l'aggressione

Il Presidente di SVT, Marco Sandonà, ha commentato l'accaduto con parole di ferma condanna. Ha definito l'episodio «gravissimo» e il gesto «inqualificabile». Sandonà ha sottolineato come solo il sangue freddo dell'autista abbia impedito conseguenze peggiori. Ha espresso piena solidarietà al dipendente, riconoscendo il suo stato di shock.

«Voglio ringraziarlo per come ha gestito una situazione delicatissima», ha dichiarato Sandonà. Ha confermato che l'azienda ha sporto denuncia formale alle autorità competenti. Si confida ora nell'operato della magistratura per accertare le responsabilità. L'azienda ha messo a disposizione delle indagini tutte le riprese video. I mezzi di SVT sono infatti dotati di un sistema di videosorveglianza.

Queste immagini potrebbero rivelarsi fondamentali per identificare i responsabili. La società di trasporti ribadisce l'importanza della sicurezza a bordo. Si spera che episodi simili non si ripetano mai più. La comunità locale è scossa dall'accaduto.

Domande frequenti

Cosa è successo a Vicenza su un autobus SVT?
Un autista è stato minacciato con una pistola da un passeggero che si rifiutava di pagare il biglietto. L'autista, sotto minaccia, ha proseguito la corsa fino a quando i malviventi sono scesi.

Qual è stata la reazione dell'azienda SVT?
Il Presidente di SVT, Marco Sandonà, ha condannato fermamente l'episodio, definendolo gravissimo e inqualificabile. L'azienda ha sporto denuncia e ha messo a disposizione le registrazioni delle telecamere di sorveglianza per le indagini.