Un cittadino ha riconosciuto i suoi aggressori in Corso Palladio a Vicenza, portando all'identificazione di due uomini indagati per rapina aggravata. Le indagini proseguono per individuare altri complici.
Riconoscimento in centro città
Un cittadino ha incrociato i suoi aggressori per caso. Li ha riconosciuti immediatamente come responsabili di una violenta aggressione. L'episodio è avvenuto un paio di mesi prima. La prontezza della vittima ha permesso di rintracciare due uomini. Questi sono ritenuti coinvolti in un grave episodio di rapina. L'evento si è verificato lo scorso febbraio. La polizia di Vicenza ha potuto procedere con le indagini.
La vittima, un 34enne pakistano, ha allertato le forze dell'ordine. Segnalava la presenza dei presunti aggressori. La chiamata è avvenuta nella serata del 28 aprile. La sala operativa ha diramato immediatamente le ricerche. Gli agenti sono intervenuti in Corso Palladio. Poco dopo, i due sospettati sono stati individuati in piazza XX Settembre. Si tratta di due cittadini turchi. Sono nati rispettivamente nel 1989 e nel 1996. Sono stati fermati e identificati dalle autorità.
La rapina del 9 febbraio
La vittima ha confermato senza esitazione il riconoscimento. Ha mostrato agli agenti copia della querela. Questa era stata presentata il 10 febbraio scorso in questura a Vicenza. La denuncia riguardava un'aggressione avvenuta il giorno precedente. Il luogo dell'aggressione era via IV Novembre. Secondo le ricostruzioni, l'uomo era stato colpito improvvisamente. L'attacco è avvenuto alla nuca. Stava consumando un caffè in un bar. Una volta a terra, è stato aggredito fisicamente. Un gruppo di cinque persone lo ha colpito con calci e pugni. L'aggressione si è conclusa con il danneggiamento del suo telefono cellulare. Sono stati sottratti anche 180 euro in contanti.
Indagati per rapina aggravata
I due cittadini turchi sono stati accompagnati negli uffici di viale Mazzini. Sono stati indagati in stato di libertà. Le accuse sono di rapina aggravata in concorso e danneggiamento. Le indagini sono ancora in corso. Si cerca di identificare gli altri complici. Questi avrebbero partecipato al pestaggio. Per il più giovane dei due indagati è stata avviata una verifica. Si sta controllando la sua posizione sul territorio nazionale. È stato invitato a presentarsi all'Ufficio Immigrazione. L'obiettivo è regolarizzare la sua posizione. La Procura della Repubblica di Vicenza è stata informata dell'intera operazione.