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Nel Vicentino, il gioco d'azzardo ha causato una perdita di 229 milioni di euro nel 2025, mentre lo Stato ha incassato 119 milioni. La dipendenza digitale cresce, mettendo a rischio le nuove generazioni.

Il bilancio negativo del gioco d'azzardo nel Vicentino

La provincia di Vicenza ha registrato una spesa di oltre 1,4 miliardi di euro nel 2025 per il gioco d'azzardo. Le vincite totali ammontano a circa 1,2 miliardi di euro. Questo si traduce in una perdita netta di 229 milioni di euro per i cittadini. Ogni giorno, più di 620 mila euro vengono persi in questa attività.

A beneficiare di questa situazione sono le casse pubbliche. Lo Stato ha incassato 119 milioni di euro nello stesso periodo. Questi dati emergono dalla prima Relazione sul settore dei giochi pubblici, pubblicata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il rapporto evidenzia un quadro preoccupante e in continua evoluzione.

Tipologie di gioco e incassi statali

I cosiddetti “giochi di abilità”, principalmente online come poker e blackjack, guidano la spesa con oltre 548 milioni di euro annui. Seguono le slot machine (VLT) con 285 milioni e le lotterie istantanee con 196 milioni. Questi giochi generano entrate per lo Stato rispettivamente di 6, 24 e 27 milioni di euro.

La relazione evidenzia un calo del 35% nella raccolta dei giochi fisici rispetto al 2019. Parallelamente, si osserva una crescita esponenziale del gioco d'azzardo online e delle scommesse, aumentate del 20,9% tra il 2023 e il 2025. Le preferenze dei giocatori si sono spostate verso giochi a quota fissa online.

Aumento del rischio di dipendenza e sfide normative

Il guadagno dello Stato sul gioco d'azzardo è diminuito del 12,4% rispetto al 2025, ma il volume totale delle giocate è in aumento. Il gioco online, in particolare, presenta maggiori insidie. Sfugge ai controlli sull'età e aumenta il rischio di sviluppare dipendenza, specialmente tra i giovani.

Il consigliere Raffaele Colombara (Per Una Grande Vicenza) sottolinea come il gioco d'azzardo sia diventato un fenomeno normalizzato e pervasivo. «Il gioco d’azzardo non è più legato a un luogo, ma è un ambiente digitale permanente», afferma. Questa trasformazione digitale rende il fenomeno ancora più pericoloso e difficile da contrastare.

Le istituzioni locali hanno cercato di arginare il problema con regolamenti e iniziative di prevenzione. Tuttavia, la Legge di Bilancio del 2026 potrebbe indebolire questi sforzi. La proposta di riconoscere alle Regioni una quota del gettito fiscale derivante dalle slot machine e dalle VLT rischia di trasformare gli enti preposti al contrasto in beneficiari economici del fenomeno. «Si baratta la tutela della salute pubblica con il silenzio», denuncia Colombara, evidenziando un indebolimento della prevenzione e dell'intervento territoriale.

Domande frequenti sul gioco d'azzardo a Vicenza

Quanto hanno perso i vicentini nel gioco d'azzardo nel 2025?

Nel 2025, i cittadini della provincia di Vicenza hanno perso complessivamente 229 milioni di euro a causa del gioco d'azzardo. La spesa totale è stata di oltre 1,4 miliardi di euro, con vincite per circa 1,2 miliardi.

Quanto ha incassato lo Stato dal gioco d'azzardo a Vicenza?

Lo Stato ha incassato 119 milioni di euro dalla provincia di Vicenza nel 2025, grazie alle attività legate al gioco d'azzardo. Questo importo deriva dalle diverse tipologie di gioco praticate nel territorio.