Sanità Vicenza: Strategie per Abbattere le Liste d'Attesa
L'Ulss 8 Berica di Vicenza ha messo a punto un piano d'azione articolato per contrastare il problema delle lunghe liste d'attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici. L'obiettivo è migliorare l'accesso alle cure per i cittadini, spesso frustrati dalle risposte negative del Centro Unico di Prenotazione (Cup).
Il piano aziendale, denominato “Piano attuativo aziendale per il governo delle liste d’attesa”, prevede interventi su più fronti. Si punta a un aumento dell'1% delle prestazioni specialistiche ambulatoriali tra il 2024 e il 2025, con variazioni significative in alcune discipline.
Focus su Specialità e Prestazioni Critiche
Alcune aree mediche vedranno un incremento delle prestazioni erogate. La radioterapia, ad esempio, è prevista in aumento di oltre il 27%, seguita dalla radiologia con un +10%. Anche neurologia (+9%) e pediatria (+8%) registreranno un incremento.
Al contrario, si osserva una diminuzione per medicina nucleare (-15%), riabilitazione (-12%) e ostetricia/ginecologia (-6%). Le specialità più critiche per le liste d'attesa rimangono oculistica (prime visite), dermatologia, endoscopia digestiva e ecocolordoppler.
Innovazione Tecnologica e Nuovi Orari
Per rispondere alla domanda, l'Ulss 8 amplierà gli orari degli ambulatori, includendo fasce serali e giorni prefestivi/festivi, soprattutto per gli esami radiologici. Parallelamente, si rafforzerà la telemedicina, con televisite tramite piattaforme online, anche da farmacie convenzionate, utili per il rinnovo di piani terapeutici.
Già 4.000 pazienti cardiologici e diabetici sono seguiti tramite telemonitoraggio, riducendo la necessità di accessi diretti. L'app “Clicca il neo” offre inoltre indicazioni preliminari basate sull'invio di immagini da parte degli utenti.
Radiologia Mobile e Intelligenza Artificiale
È già operativo un servizio di radiologia mobile che consente di effettuare esami direttamente presso strutture per anziani e disabili, alleggerendo il carico sui poli ospedalieri. Questo servizio, che mediamente effettua 40 esami mensili in 24 comuni, mira a liberare posti per le visite in ospedale e sarà ulteriormente sviluppato in sinergia con le Case della Comunità.
A livello regionale, è prevista l'adozione dell'Intelligenza Artificiale per ottimizzare il processo di prenotazione. L'azienda sanitaria sta inoltre valutando di estendere l'offerta di prestazioni per patologie croniche all'interno delle Case di Comunità, ponendo maggiore attenzione anche all'attività di prescrizione dei medici di base.