Scuola

Maturità 2026: novità e numeri per 7.485 studenti vicentini

17 marzo 2026, 05:15 2 min di lettura
Maturità 2026: novità e numeri per 7.485 studenti vicentini Immagine da Wikimedia Commons Vicenza
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Esame di Stato 2026: date e partecipanti

Giovedì 18 giugno segna l'inizio dell'esame di Maturità 2026, una data che si discosta dalla tradizionale apertura del mercoledì. Quest'anno, la prova finale del percorso scolastico coinvolgerà un totale di 7.485 studenti nella provincia di Vicenza. Tra questi, 87 sono iscritti ai licei quadriennali, evidenziando un'evoluzione nei percorsi formativi.

Rinnovamenti strutturali dell'esame

La Maturità 2026 introduce modifiche sostanziali rispetto alle edizioni precedenti. Una delle novità più rilevanti riguarda la composizione delle commissioni d'esame, che vedranno una riduzione del numero dei commissari. Si passerà infatti da sei a tre commissari, affiancati dal presidente. Questa riorganizzazione mira a snellire il processo e a ottimizzare le risorse, con un risparmio stimato a livello nazionale di circa 40 milioni di euro.

Materie dell'orale: direttive ministeriali

Un altro cambiamento di rilievo riguarda la definizione delle materie oggetto del colloquio orale. Se negli anni passati la scelta spettava ai singoli consigli di classe, quest'anno è il Ministero dell'Istruzione a stabilire le discipline. Questa decisione centralizzata mira a garantire uniformità su tutto il territorio nazionale. Tuttavia, la scelta ministeriale ha generato alcune perplessità tra gli istituti, come nel caso del liceo scientifico, dove la matematica figura tra le materie dell'orale, nonostante sia già la disciplina principale della seconda prova scritta.

L'esclusione dell'inglese dall'orale in alcuni indirizzi, a favore di materie come italiano, storia, scienze naturali e, appunto, matematica, ha sollevato interrogativi. I docenti dovranno attenersi strettamente alle materie indicate dal Ministero, limitando la possibilità di collegamenti interdisciplinari richiesti solo agli studenti. Al liceo classico, l'introduzione del latino scritto al posto del greco ha spiazzato alcuni maturandi, mentre negli istituti tecnici, come l'Iti Rossi, la matematica è stata esclusa dal colloquio in favore dell'inglese.

Formazione docenti e prospettive future

Le novità dell'esame di Stato non riguardano solo gli studenti, ma anche i docenti. La direzione regionale di Venezia ha organizzato corsi di formazione specifici, pensati soprattutto per i professori più giovani che si affacciano per la prima volta a una commissione d'esame. L'obiettivo è fornire gli strumenti necessari per affrontare le nuove dinamiche dell'esame. Nonostante le modifiche, la Maturità 2026 è vista come un'evoluzione naturale del sistema, che richiederà un periodo di adattamento e valutazione per comprenderne appieno gli effetti sul percorso formativo degli studenti.

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