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A Marostica nasce 'Venturo', un innovativo centro polifunzionale dedicato al mondo delle due ruote, promosso dall'ex campione Filippo Pozzato. L'iniziativa mira a diventare un punto di riferimento per ciclisti e appassionati, valorizzando al contempo le potenzialità del territorio veneto.

Nuovo polo per il ciclismo veneto

Un ambizioso progetto dedicato agli amanti delle biciclette sta prendendo forma a Marostica, in provincia di Vicenza. L'iniziativa è promossa da Filippo Pozzato, ex ciclista professionista originario di Sandrigo. L'ex campione ha deciso di investire in un nuovo spazio di circa 1200 metri quadrati.

Questo nuovo centro, denominato 'Venturo Cycling Club', si propone di essere la prima community italiana focalizzata sullo sviluppo del ciclismo. L'apertura è prevista per la prossima estate. L'obiettivo è creare un ecosistema completo per gli appassionati delle due ruote.

Pozzato, con una carriera ricca di successi, tra cui quattro titoli mondiali giovanili, una Tirreno Adriatico, una Milano-Sanremo e diverse tappe al Giro d'Italia e al Tour de France, porta la sua esperienza nel progetto. Ha accumulato un totale di 46 vittorie durante la sua carriera professionistica.

'Venturo': significato e obiettivi

Il nome stesso, 'Venturo', racchiude il significato del progetto. Pozzato lo spiega come un acronimo che sta per 'Veneto Futuro dello Sport'. Questo hub non sarà solo un luogo fisico, ma un vero e proprio centro di aggregazione.

Al suo interno troveranno spazio un bike hotel, un bike shop e un punto d'incontro. L'intento principale è fungere da centro di sviluppo territoriale. L'obiettivo è promuovere e far apprezzare le bellezze e le potenzialità della regione Veneto.

L'ex atleta ha sempre dimostrato un forte interesse nello sviluppo delle risorse locali. Questo si estende anche alle eccellenze enogastronomiche del Veneto. Queste iniziative hanno già ottenuto riconoscimenti a livello internazionale.

Le manifestazioni ciclistiche di Pozzato

Attraverso la sua agenzia PPEvents Pippo, Filippo Pozzato organizza diversi eventi sportivi. Questi eventi sono diventati appuntamenti fissi nel calendario ciclistico. Tra questi spiccano il Giro del Veneto, il Veneto Woman, la Serenissima Gravel, la Veneto Classic e la VeneToGo.

Queste manifestazioni concludono tradizionalmente la stagione italiana per i ciclisti professionisti. Le edizioni più recenti hanno registrato un numero record di partecipanti e spettatori. Questo testimonia il crescente interesse per il ciclismo.

Un particolare successo ha riscosso la nuova versione del percorso sulla Tisa. Questo tratto, soprannominato il 'muro fiammingo' di Colceresa, misura 330 metri con una pendenza massima del 18,3%. Migliaia di tifosi si radunano qui per incitare i propri beniamini.

Le sfide e le preoccupazioni per il futuro del ciclismo

Nonostante i successi, Pozzato esprime un rammarico significativo. La UCI (Unione Ciclistica Internazionale) non ha concesso date disponibili per anticipare di un mese la Veneto Classic. Questa gara è considerata la più prestigiosa tra le cinque organizzate.

L'edizione di quest'anno è stata vinta dal campione del mondo McNulty. Pozzato ritiene che un posizionamento a settembre avrebbe garantito la partecipazione di tutti i migliori ciclisti. Sottolinea che questa decisione non dipende da lui, ma dovrebbe essere gestita dalla Lega.

Tuttavia, la Lega è attualmente commissariata. Pozzato suggerisce quindi che la Federazione dovrebbe occuparsene. Questa situazione solleva interrogativi sulla salute generale del ciclismo.

Pozzato conferma che il ciclismo sta attraversando un periodo difficile. Le difficoltà maggiori, a suo dire, non riguardano i professionisti, ma le piccole società sportive. Queste realtà faticano maggiormente a mantenere la loro attività.

Il progetto 'Venturo' rappresenta quindi un tentativo di invertire questa tendenza. Mira a creare un nuovo polo di attrazione e sviluppo per il ciclismo, con un occhio di riguardo per il territorio veneto. L'iniziativa di Filippo Pozzato promette di essere un punto di svolta per il futuro delle due ruote nella regione.

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