Condividi

Condanna per molestie a Vicenza

Un imbianchino di 44 anni è stato condannato a due anni di reclusione dal tribunale di Vicenza per aver molestato una colf. L'episodio è avvenuto mentre l'uomo stava eseguendo lavori di tinteggiatura in un appartamento, dove la donna, una 49enne originaria dell'ex Jugoslavia, si trovava per svolgere le sue mansioni di pulizia.

La sentenza di primo grado è giunta al termine di un dibattimento che ha visto l'imputato, identificato con le iniziali M.C. e residente a Vicenza ma originario di Messina, accusato di violenza sessuale per aver palpeggiato la vittima. Il collegio giudicante, presieduto dal giudice Roberto Venditti, ha stabilito la pena di due anni di reclusione.

Risarcimento danni e pene accessorie

Oltre alla pena detentiva, il tribunale ha disposto che l'imbianchino versi alla vittima, rappresentata dall'avvocato Roberto Busa, la somma di 5 mila euro a titolo di risarcimento per i danni non patrimoniali subiti. L'avvocato difensore dell'imputato è Luisa Fiorentino.

Sono state inoltre applicate pene accessorie significative: l'interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, curatela e amministrazione di sostegno, nonché l'esclusione dalla successione della parte offesa. Queste misure mirano a prevenire future condotte dannose.

Percorso di recupero e sospensione condizionale

Il collegio giudicante ha concesso all'imputato il beneficio della sospensione condizionale della pena. Tale beneficio è subordinato alla partecipazione a un percorso di recupero, con cadenza almeno bisettimanale, presso enti o associazioni specializzate nella prevenzione e assistenza psicologica per reati di violenza sessuale. Il superamento positivo di tale percorso è un requisito fondamentale per mantenere la sospensione.

Il processo ha avuto inizio all'inizio di febbraio dell'anno precedente, e le motivazioni della sentenza di primo grado saranno depositate entro novanta giorni. L'indagine era partita dalla denuncia della colf, che ha raccontato di essere stata molestata a fine marzo di tre anni fa, quando si trovò sola con l'operaio nell'appartamento.