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Indice del dono nel Vicentino: dati incoraggianti

La provincia di Vicenza si distingue nel panorama nazionale per la donazione di organi, registrando nel 2024 un Indice del dono pari a 53,45 su 100. Questo valore supera la media italiana, attestandosi però ancora al di sotto delle province più attive nel campo dei trapianti. I dati provengono dall'Istituto nazionale dei trapianti, che analizza le volontà espresse dai cittadini al momento del rinnovo della carta d'identità elettronica.

L'indice considera diversi fattori, tra cui la percentuale di consensi tra chi si esprime, il tasso di astensione e la quota di maggiorenni che manifestano una preferenza. L'obiettivo è premiare la partecipazione consapevole e penalizzare l'indifferenza, promuovendo una cultura del dono informata.

Consensi e astensioni: il quadro provinciale

Nel Vicentino, su circa 695.000 maggiorenni, sono state registrate 55.245 dichiarazioni relative alla donazione di organi. Il tasso di consenso si attesta al 71,2% sul totale delle dichiarazioni espresse. Tuttavia, emerge un dato significativo: solo 6 vicentini su 10 hanno scelto di esprimere un parere favorevole o contrario, mentre il restante 40,8% ha optato per l'astensione, lasciando la decisione ai familiari.

Questo elevato tasso di astensione rappresenta un ostacolo alla piena espressione della volontà individuale e alla massimizzazione delle potenziali donazioni. Sebbene l'indice provinciale sia superiore alla media nazionale, la provincia di Vicenza è ancora lontana dai primati di altre realtà italiane come Trento o Firenze.

Comuni virtuosi e aree di miglioramento

L'analisi per singolo comune rivela significative differenze. Pove si conferma il comune più virtuoso della provincia, con un indice di 79,17 e una percentuale di consensi pari all'87,4%. Seguono Cartigliano (78,41) e Quinto Vicentino (76,42), entrambi con elevate percentuali di dichiarazioni positive.

Altri comuni come San Vito (76,01) e Brendola (74,44) mostrano risultati eccellenti, con quest'ultima che raggiunge quasi il 97% di consensi, nonostante un'alta astensione. Anche Monticello Conte Otto (73,38) registra un buon numero di dichiarazioni favorevoli.

Sul fronte opposto, comuni come Recoaro (47,57), Trissino (49,24), Chiampo (50,30) e Cornedo (50,31) presentano tassi di astensione superiori al 50% e percentuali di consenso inferiori alla media provinciale.

Vicenza città e il contesto regionale

Il capoluogo, Vicenza, si posiziona con un indice di 60,56, frutto di 7.211 dichiarazioni su 12.261 carte d'identità emesse. Il tasso di consenso è del 75,3%, ma l'astensione si attesta intorno al 39%. Anche se positivo, questo dato è ancora distante dalle performance migliori registrate in provincia.

A livello regionale, il Veneto si colloca al quarto posto in Italia con una media superiore a 60, dimostrando una generale propensione alla donazione. Tuttavia, l'elevata astensione registrata a livello regionale, che sfiora il 42%, rimane la criticità principale da affrontare per incrementare ulteriormente l'indice del dono.

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