Cronaca

Disservizi parcheggi a Vicenza: in arrivo nuovi impianti

15 marzo 2026, 15:15 2 min di lettura
Disservizi parcheggi a Vicenza: in arrivo nuovi impianti Immagine da Wikimedia Commons Vicenza
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Parcheggi a sbarra Vicenza: criticità diffuse

Una recente coda di automobilisti al parcheggio Bassano, causata da un unico sportello di pagamento funzionante dopo un evento sportivo, ha acceso i riflettori sui disservizi che affliggono i parcheggi a sbarra di Vicenza. La situazione, che si protrae da tempo, riguarda diverse aree di sosta gestite dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da Municipia e Gestopark.

Le problematiche non si limitano a occasionali guasti, ma interessano una vasta gamma di malfunzionamenti. Tra questi, casse automatiche fuori servizio, accessi interrotti – come nel caso di un'uscita del park Fogazzaro inagibile da tempo – e citofoni d'emergenza non operativi. Anche il sistema di pagamento contactless "card in-card out", che consente di entrare e uscire senza biglietto cartaceo, risulta guasto da oltre un anno.

Sostituzione impianti: piano di ammodernamento

Per far fronte a queste criticità, è stata pianificata la sostituzione completa degli impianti obsoleti. L'assessore alla mobilità Cristiano Spiller aveva già anticipato nei mesi scorsi la necessità di un ammodernamento tecnologico. L'obiettivo è installare sistemi più moderni e affidabili, riducendo al contempo i costi di manutenzione a lungo termine.

I sopralluoghi tecnici sono attualmente in corso e l'azienda gestrice, Municipia, auspica di poter avviare i lavori di sostituzione entro la stagione estiva. La complessità degli interventi, che rientrano in un piano più ampio, richiederà tempo per essere completata. L'azienda ha sottolineato di essersi trovata a dover risolvere problematiche tecniche pregresse ereditate dal precedente gestore, con cui il Comune aveva interrotto il contratto per gravi inadempienze.

Bicipark e mobilità dolce: sviluppi futuri

Parallelamente, si attendono novità riguardo al bicipark di Ponte San Paolo, chiuso da oltre un anno. È in corso un dialogo con realtà del terzo settore per valutare l'affidamento della gestione a un'associazione no-profit. Questa esternalizzazione potrebbe riguardare anche la futura ciclofficina situata nell'hub ferroviario di viale Roma.

L'idea è di trasformare questi spazi non solo in depositi per biciclette, ma anche in centri di promozione della mobilità sostenibile. L'investimento in nuovi impianti per i parcheggi a sbarra rappresenta un duplice beneficio: da un lato, la risoluzione dei problemi tecnici e la diminuzione dei costi operativi; dall'altro, l'acquisizione da parte del Comune di infrastrutture moderne al termine della concessione.

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