Cronaca

Carburanti alle stelle: aumenti record a Vicenza

23 marzo 2026, 09:00 3 min di lettura
Carburanti alle stelle: aumenti record a Vicenza Immagine da Wikimedia Commons Vicenza
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Prezzi carburanti in rapido aumento a Vicenza

I prezzi dei carburanti hanno registrato un'impennata significativa nelle ultime ore, colpendo duramente automobilisti e trasportatori a Vicenza. Il costo della benzina e del diesel è aumentato a tal punto da indurre molte famiglie a rinunciare a viaggi e spostamenti non essenziali.

Nonostante gli interventi governativi, come il taglio temporaneo delle accise, il trend al rialzo persiste. L'escalation dei prezzi è stata ulteriormente accentuata da recenti tensioni geopolitiche, come il conflitto in Iran, che hanno innescato un ulteriore balzo dei costi.

Confronto prezzi: gennaio vs. attuale

I dati dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle imprese e del made in Italy rivelano un marcato divario tra i costi di inizio anno e quelli attuali. A gennaio, il prezzo medio della benzina si attestava a 1,635 euro al litro, mentre il diesel costava 1,665 euro al litro.

Nella mattinata di ieri, i prezzi registrati a Vicenza mostravano cifre ben diverse. Presso il distributore Q8 di Ponte Alto, la benzina self-service era venduta a 1,775 euro al litro, e il diesel raggiungeva i 2,065 euro al litro. Stime simili si sono riscontrate presso la stazione Esso vicina, con benzina a 1,775 euro e diesel a 1,995 euro.

Presso l'Iper Star Oil di viale del Sole, i prezzi erano leggermente inferiori, con la benzina a 1,649 euro e il diesel a 1,929 euro. La differenza ha attirato numerosi veicoli in cerca di un rifornimento più conveniente.

Impatto su automobilisti e trasportatori

Gli automobilisti lamentano un aumento considerevole delle spese. Andrea Valente, residente, ha dichiarato che il pieno per le sue due auto ora costa circa 40 euro in più rispetto a pochi giorni fa. Questa situazione ha portato alla decisione di posticipare una gita al mare.

Un allestitore di allestimenti per fiere ed eventi ha evidenziato come i rincari stiano incidendo pesantemente sui costi dei trasporti in tutta Europa, con viaggi che arrivano a costare 1.000-1.500 euro in più. Ciò costringe a rivedere i preventivi per i clienti.

Walter, tecnico acquisti, ha espresso preoccupazione per gli aumenti a cascata sulle forniture e per l'incertezza futura dei prezzi. Ermanno Picena ha apprezzato l'intervento governativo sul taglio delle accise, pur sottolineando la sua breve durata, e ha auspicato una tassazione degli extraprofitti delle società petrolifere per contrastare la speculazione.

Aumenti anche per le auto elettriche

L'incremento dei costi non si limita ai carburanti tradizionali. Anche le ricariche per i veicoli elettrici hanno subito un aumento significativo. Secondo uno studio della Cgia di Mestre, negli ultimi 20 giorni, il costo per ricaricare un'auto full electric è passato da circa 70 a 100 euro, registrando un incremento del 43%.

Questo fenomeno incide anche sulle flotte aziendali utilizzate per il servizio di ultimo miglio, che sono prevalentemente elettriche, comportando un ulteriore aumento dei costi operativi per le aziende di autotrasporto.

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