Cronaca

Blitz No Tav a Vicenza: due denunciati per deturpamento

17 marzo 2026, 18:01 2 min di lettura
Blitz No Tav a Vicenza: due denunciati per deturpamento Immagine generata con AI Vicenza
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Manifestazione No Tav a Vicenza

Vicenza - Due attivisti trentenni sono stati identificati e denunciati dalla Digos in seguito a un'azione dimostrativa avvenuta il 28 gennaio scorso. L'episodio, riconducibile al movimento No Tav, si è svolto presso la sede di Iricav 2, società incaricata della realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Verona-Padova.

La protesta, non preannunciata alle autorità, mirava a esprimere il dissenso contro l'opera e le operazioni di disboscamento nell'area del bosco di Ca’ Alte. L'evento ha visto la partecipazione di circa quaranta persone.

Dettagli del blitz e indagini

Durante il presidio, alcuni manifestanti, alcuni dei quali con il volto coperto, hanno compiuto atti di danneggiamento. Le telecamere di sorveglianza sono state oscurate, l'accesso principale è stato bloccato con vari materiali e le superfici esterne dell'edificio sono state imbrattate con colla e segatura.

A seguito di questi fatti, la Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali (Digos) della Questura di Vicenza ha avviato un'indagine. L'attività investigativa ha permesso di risalire all'identità di due partecipanti, rispettivamente di 32 e 34 anni.

Accuse e sanzioni per gli attivisti

I due individui sono stati deferiti all'Autorità giudiziaria. Le accuse mosse nei loro confronti riguardano i reati di violenza privata e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Oltre alle implicazioni penali, ai manifestanti è stata contestata anche una violazione amministrativa.

Nello specifico, è stata applicata la sanzione prevista dall'articolo 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). Tale normativa impone l'obbligo di preavviso al Questore per l'organizzazione di riunioni in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

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