Il formaggio Asiago Dop ha chiuso il 2025 con risultati eccellenti, mostrando incrementi a doppia cifra nella produzione, nelle quotazioni all'ingrosso e nei consumi, consolidando la sua posizione sul mercato italiano ed estero.
Aumento della produzione e del fatturato nel 2025
L'anno passato ha segnato un traguardo importante per l'Asiago Dop. La produzione complessiva è aumentata dell'8.3% rispetto all'anno precedente. Questo incremento ha portato il fatturato alla produzione a 181 milioni di euro, con una crescita del 16.6%. Sono state prodotte in totale 1.629.284 forme. L'Asiago Fresco ha contribuito significativamente con 1.371.339 forme, registrando un aumento del 6.7%. Anche l'Asiago Stagionato ha mostrato una performance notevole, con 257.945 forme e un incremento a doppia cifra del 17.6%.
Quotazioni all'ingrosso in rialzo
Parallelamente alla crescita produttiva, si è osservato un rafforzamento delle quotazioni all'ingrosso. Il prezzo medio al chilogrammo per l'Asiago Fresco si è attestato a 7.18 euro, segnando un aumento del 12.54%. Per l'Asiago Stagionato, il prezzo medio ha raggiunto 8.57 euro, con un incremento del 4.38%. Questi dati indicano una maggiore valorizzazione del prodotto sul mercato.
Consumi in forte crescita sul mercato italiano
Nel mercato interno, l'Asiago Dop si è distinto come il formaggio a Denominazione di Origine Protetta tra i duri e semiduri con la migliore performance di incremento. I consumi sono cresciuti del 4% a volume e dell'11.3% a valore nel 2025. Nei primi tre mesi dell'anno corrente, nonostante un generale rallentamento del mercato, l'Asiago Dop ha mantenuto una traiettoria positiva. Si registra un aumento del 2.9% a volume e del 2.6% a valore, dimostrando una notevole resilienza.
Export in espansione e mercati chiave
La filiera dell'Asiago Dop ha visto anche un'espansione sul fronte dell'export. Il valore complessivo delle esportazioni ha raggiunto 13.1 milioni di euro, con un aumento del 2.3% a valore e del 3.5% a volume rispetto all'anno precedente. In Europa, i principali mercati di sbocco si confermano la Francia, che assorbe il 10.2% del totale, la Germania (6.3%) e la Spagna (5.5%). Al di fuori dell'Europa, gli Stati Uniti rimangono il mercato più importante, rappresentando il 26.4% delle esportazioni. Seguono la Svizzera con il 14.7% e l'Australia con il 4.6%.
Le cifre presentate a Vicenza durante l'assemblea annuale dei soci delineano un quadro estremamente positivo per il futuro dell'Asiago Dop. La combinazione di un aumento della produzione, un miglioramento delle quotazioni e una forte domanda sia interna che estera posiziona questo prodotto lattiero-caseario in una fase di crescita sostenuta.