Un uomo di 57 anni è stato arrestato ad Alonte dai carabinieri. Trovati in casa cocaina, hashish, bilancini e munizioni. L'uomo è ai domiciliari.
Arresto per droga e munizioni ad Alonte
Un collaboratore scolastico di 57 anni è stato arrestato ad Alonte. I carabinieri lo accusano di detenzione di stupefacenti. L'uomo era incensurato prima dell'operazione. L'indagine è stata coordinata dalla Procura di Vicenza. I militari di Lonigo hanno condotto le attività.
L'arresto è avvenuto durante una perquisizione. L'operazione è stata eseguita il giorno precedente l'annuncio. L'uomo è stato fermato nella sua abitazione. La perquisizione ha visto il supporto di un'unità cinofila. Proveniva da Torreglia.
Ingente quantitativo di stupefacenti rinvenuto
Nell'abitazione dell'uomo sono stati trovati diversi tipi di droga. La sostanza era già pronta per essere venduta. I carabinieri hanno rinvenuto circa 147 grammi di cocaina. La droga era suddivisa in 29 dosi da un grammo ciascuna. Trovati anche altri involucri.
C'erano anche 8 involucri da 5 grammi di cocaina. Un blocco di cocaina da 75 grammi è stato sequestrato. Trovati anche 62 grammi di hashish. Lo stupefacente era diviso in due parti distinte. Il totale della droga sequestrata è significativo.
Sequestrati bilancini e munizioni
Durante l'operazione sono stati sequestrati altri oggetti. Sono stati trovati due bilancini di precisione. Presente anche materiale per il confezionamento delle dosi. Questi elementi suggeriscono un'attività di spaccio. L'attività sembrava essere strutturata.
La perquisizione ha portato alla scoperta di altro materiale. Sono state trovate due cartucce calibro 380 Auto. Erano destinate a un'arma corta. Questo ritrovamento ha comportato una denuncia. L'uomo è stato denunciato a piede libero. L'accusa è di detenzione abusiva di munizioni.
Domiciliari per il 57enne
A seguito degli arresti, l'uomo è stato posto in una misura cautelare. È stato posto agli arresti domiciliari. Rimarrà nella sua abitazione. Le autorità continueranno le indagini. L'operazione si inserisce nel contrasto allo spaccio. L'area berica è monitorata.
Le forze dell'ordine continuano a vigilare sul territorio. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini. La lotta alla droga è una priorità. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti. La Procura di Vicenza coordina le attività.
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