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La quarta edizione del progetto "Musica Oltre" porta la musica nella Casa Circondariale di Vibo Valentia, creando spazi di ascolto e condivisione. L'iniziativa mira a favorire la relazione e l'inclusione attraverso l'arte.

Musica come strumento di inclusione sociale

Prende il via la quarta edizione di "Musica Oltre". Questo progetto porta l'arte musicale all'interno della Casa Circondariale di Vibo Valentia. L'obiettivo è creare momenti di ascolto e condivisione. L'esperienza artistica diventa un ponte verso la relazione umana.

L'iniziativa è promossa dal Conservatorio di Musica "Fausto Torrefranca". Collaborano i Club Soroptimist della Calabria. Anche l'Associazione Promocultura ETS partecipa attivamente. La Casa Circondariale stessa è partner fondamentale. Il progetto unisce qualità musicale e valore umano.

Si tratta di un percorso strutturato in lezioni-concerto. Queste si svolgeranno dal 30 aprile al 16 giugno 2026. La musica diventa così un veicolo di crescita personale e collettiva.

Direzione artistica e protagonisti dell'evento

La direzione artistica è affidata al M Tommaso Rotella. Egli è docente di clarinetto presso il Conservatorio di Vibo Valentia. Il M Rotella accompagna il progetto fin dalle sue prime edizioni. Il suo contributo è cruciale per costruire un'esperienza significativa. La musica diventa un'occasione concreta di dialogo.

Il calendario degli appuntamenti vedrà protagonisti studenti e docenti. Si esibiranno in diverse formazioni cameristiche. Questo dimostra la versatilità della musica. Essa può adattarsi a contesti diversi. La performance musicale è pensata per creare un legame.

"Musica Oltre" si conferma uno spazio di incontro. È un luogo di crescita reciproca. La musica agisce come linguaggio condiviso. Attraversa contesti complessi con facilità. Restituisce centralità all'ascolto attento. Promuove il rispetto e la relazione interpersonale.

Il ruolo fondamentale della Casa Circondariale

Il contributo della Casa Circondariale è essenziale. La direttrice Angela Marcello è un punto di riferimento. Anche il vice direttore Omar J. R. Melito supporta l'iniziativa. Il comandante di reparto Pietro Davide Romano è coinvolto. Tutto il personale dell'Area Giuridico-pedagogica è impegnato. Essi sostengono da sempre percorsi culturali e formativi.

Il loro impegno è fondamentale all'interno del sistema penitenziario. Permettono la realizzazione di attività che vanno oltre la routine. La cultura diventa uno strumento di riabilitazione. Offre nuove prospettive ai detenuti.

Il direttore del Conservatorio, Francescantonio Pollice, sottolinea l'importanza del progetto. "La formazione musicale non può esaurirsi all'interno delle aule", afferma. "Progetti come 'Musica Oltre' rappresentano una parte essenziale del nostro lavoro".

"Portano la musica nei luoghi in cui può diventare davvero esperienza di relazione, consapevolezza e crescita", continua Pollice. "È un percorso che coinvolge profondamente studenti e docenti. Restituisce alla comunità un valore culturale e umano concreto".

Domande e Risposte

D: Qual è l'obiettivo principale del progetto "Musica Oltre"?
R: L'obiettivo principale è creare spazi di ascolto, relazione e condivisione all'interno della Casa Circondariale di Vibo Valentia, utilizzando l'esperienza artistica musicale come strumento di inclusione e crescita.

D: Chi sono i principali promotori e collaboratori di "Musica Oltre"?
R: Il progetto è promosso dal Conservatorio di Musica "Fausto Torrefranca" di Vibo Valentia, in collaborazione con i Club Soroptimist della Calabria, l'Associazione Promocultura ETS e la Casa Circondariale di Vibo Valentia stessa.

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