Italia Viva in Calabria ha visto una crescita notevole, passando da 3 a 122 amministratori in poco più di un anno. L'assemblea regionale ha nominato la nuova dirigenza, con l'obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e proporre un'alternativa politica credibile.
Nuova dirigenza e obiettivi di crescita
Casa riformista, espressione di Italia Viva in Calabria, ha registrato un'impressionante espansione. In poco più di dodici mesi, il numero degli amministratori legati al movimento è salito da soli 3 a ben 122. Questi rappresentanti sono ora distribuiti in tutte le cinque province calabresi.
Questo dato significativo è emerso durante il primo incontro regionale tenutosi presso il Grand hotel Lamezia. L'assemblea regionale ha ufficializzato la nomina dei nuovi vertici. Emilio De Masi assumerà la carica di presidente regionale. Giovanni Muraca è stato designato come vicepresidente. Michele Laurenzano ricoprirà il ruolo di vicecoordinatore.
Nei prossimi giorni, verrà istituita una cabina di regia regionale. Questo nuovo organo avrà il compito di supportare la dirigenza nella definizione delle priorità politiche e programmatiche del movimento. L'obiettivo è consolidare la strategia e l'azione politica sul territorio.
Filomena Greco: un modello per il centrosinistra
Ad aprire i lavori dell'assemblea è stata la Commissaria regionale, Filomena Greco. Ha sottolineato l'importanza della crescita del movimento in Calabria. «Quello che sta accadendo in Calabria parla all'intero centrosinistra italiano», ha dichiarato Greco. La sua analisi evidenzia come i riformisti stiano facendo la differenza con proposte concrete e soluzioni praticabili.
La crescita omogenea in tutte le province calabresi, secondo Greco, dimostra l'esistenza di un elettorato moderato. Questo segmento di elettori cerca serietà e riforme. La trasformazione da una presenza quasi inesistente a una rete di 122 amministratori è un risultato tangibile. Anche il consenso elettorale è aumentato significativamente.
Alle ultime elezioni regionali, Casa riformista aveva ottenuto il 4,5%. Oggi, la rappresentanza territoriale supera il 10% in Calabria. Questo successo, secondo la Commissaria, dimostra che esiste uno spazio politico importante. È possibile costruire un'alternativa seria e credibile per il futuro della regione.
Matteo Renzi: la Calabria come modello di successo
In collegamento, è intervenuto il presidente nazionale di Italia Viva, Matteo Renzi. Ha definito l'esperienza calabrese un vero e proprio modello di crescita politica e organizzativa. «La Calabria dimostra che quando si lavora nei territori, coinvolgendo amministratori e costruendo una classe dirigente, i risultati arrivano», ha affermato Renzi.
Il leader di Italia Viva ha evidenziato come milioni di italiani oggi non si riconoscano più nell'offerta politica attuale. Cercano una casa politica seria, credibile e riformista. A queste persone, Italia Viva vuole parlare. Si rivolge ai giovani, alle donne, al mondo delle imprese, delle professioni e del volontariato.
L'appello è rivolto anche agli amministratori locali e a coloro che, delusi dalla politica, hanno smesso di votare o partecipare. Renzi ha sottolineato che ciò che Italia Viva propone è decisivo per ottenere vittorie politiche. Il suo intervento ha ribadito l'importanza del radicamento territoriale.
Matteo Renzi ha rilanciato con forza la battaglia per il ritorno delle preferenze nella legge elettorale. Ha annunciato una mobilitazione per l'8 luglio. Inoltre, ha confermato la partecipazione di una delegazione calabrese alla festa nazionale del partito, prevista per il 16 luglio a Roma. Infine, ha confermato il suo ritorno in Calabria nel mese di settembre per proseguire il dialogo con il territorio.
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