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Un omaggio a Sandro Mazzitelli, artista catanzarese scomparso di recente. La sua pittura, descritta come poesia, e la sua umiltà hanno lasciato un segno indelebile.

Un amico ricorda Sandro Mazzitelli

Sabatino Ventura Nicola ha voluto condividere un ricordo commosso di Alessandro Mazzitelli, noto a tutti come Sandro. La loro amicizia profonda è nata negli anni Sessanta nel cuore del centro storico di Catanzaro. Ventura Nicola descrive Sandro come una persona cara, un amico per cui nutriva grande affetto.

L'incontro iniziale avvenne nei pressi del bar Colacino, vicino alla Basilica dell’Immacolata. Da quel momento, nacque un legame indissolubile. La passione comune per l'arte divenne il filo conduttore della loro relazione. Questa passione era alimentata anche dal contesto familiare di Sandro.

L'eredità artistica del padre Achille

Il padre di Sandro, Achille Mazzitelli, era un cartellonista di grande prestigio. La sua attività artistica risaliva agli anni Trenta. Sandro fu il suo primo e più promettente allievo. Fu proprio nel laboratorio paterno, situato nel quartiere Pianicello, che Sandro ricevette le sue prime lezioni di pittura.

Questo apprendistato precoce pose le basi per un percorso artistico che si sarebbe sviluppato nel tempo. Anche dopo aver proseguito gli studi a Vibo Valentia, Sandro continuò a perfezionare la sua arte. Ogni suo ritorno era un'occasione per scoprire un artista sempre più talentuoso.

Una pittura poesia e un animo umile

Sandro Mazzitelli viene descritto come un artista dalla tecnica estremamente raffinata e pulita. La sua pittura è stata definita una vera e propria «pittura poesia». Oltre al suo talento artistico, emerge con forza il suo tratto umano. Era un uomo buono e profondamente umile.

Nonostante il suo indubbio valore artistico, Sandro non ostentava mai il suo talento. Era una persona riservata, forse anche un po' schiva. Questa sua modestia lo rendeva ancora più apprezzato da chi lo conosceva.

Un percorso artistico originale e unico

Per Sabatino Ventura Nicola, Sandro Mazzitelli lascia un'eredità artistica di inestimabile valore. La sua qualità artistica era unica e di altissimo spessore. Era difficile collocare la sua opera all'interno di correnti artistiche predefinite. Il suo percorso è stato caratterizzato da una costante sperimentazione originale.

La sua arte si distingueva per una profonda originalità. Non seguiva le mode, ma creava un linguaggio visivo personale. Questo lo rendeva un artista di grande spessore e profondità.

Il legame con Catanzaro

Il legame di Sandro Mazzitelli con la sua città, Catanzaro, era molto forte. Era considerato un figlio della «Catanzaro nobile». Ha sempre onorato la sua città attraverso la sua arte e la sua persona. Ventura Nicola esprime la certezza che ci sarà modo di ricordarlo degnamente.

Si auspica che le istituzioni possano organizzare iniziative appropriate per celebrare la sua memoria. Il suo contributo alla cultura locale è innegabile. La sua scomparsa lascia un vuoto significativo nel panorama artistico cittadino.

Sabatino Ventura Nicola conclude il suo ricordo con parole semplici ma piene di significato. Si dichiara onorato di aver avuto Sandro come amico. Con profonda riconoscenza, gli rivolge un ultimo, caro pensiero. La sua opera e la sua figura rimarranno un esempio di talento e umanità.

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