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Due uomini sono stati denunciati a Viareggio per aver tentato di truffare un'anziana fingendosi carabinieri. L'intervento tempestivo del 112 ha permesso di bloccare i malviventi e recuperare la refurtiva.

Tentativo di truffa a Viareggio

Due individui, un 23enne e un 28enne residenti in Campania, sono stati denunciati a piede libero. Sono accusati di truffa aggravata. L'episodio è avvenuto nel centro di Viareggio.

I due hanno cercato di raggirare una donna anziana. Hanno utilizzato il noto stratagemma del finto carabiniere. La loro intenzione era quella di farsi consegnare denaro e preziosi.

Intervento dei carabinieri

La vittima ha dimostrato prontezza e lucidità. Insospettita dalla richiesta di denaro, ha subito contattato il numero di emergenza 112. Questo gesto ha permesso un intervento rapido dei veri carabinieri.

I militari dell'Arma sono giunti sul posto con prontezza. Hanno bloccato i malviventi prima che potessero completare il loro piano criminale.

Arresto e recupero refurtiva

Uno dei truffatori è stato sorpreso ancora all'interno dell'abitazione della signora. Il suo complice è stato fermato all'esterno. Stava attendendo l'altro a bordo di un'auto, pronto alla fuga.

I preziosi, che erano già stati sottratti alla legittima proprietaria, sono stati recuperati. I carabinieri li hanno restituiti alla signora. La vicenda si è conclusa senza danni economici per la vittima, grazie alla sua reazione.

La truffa del finto carabiniere

Questo tipo di raggiro è purtroppo diffuso. I malviventi si spacciano per appartenenti alle forze dell'ordine. Spesso contattano le vittime telefonicamente.

Inventano storie di parenti in difficoltà o di parenti coinvolti in incidenti. Chiedono denaro o oggetti di valore per risolvere la presunta emergenza. È fondamentale mantenere la calma e verificare sempre le informazioni.

Le forze dell'ordine raccomandano di non fidarsi mai di richieste di denaro urgenti o insolite. In caso di dubbi, è sempre meglio contattare direttamente i numeri di emergenza o recarsi presso una stazione di polizia.

La prontezza della vittima in questo caso è stata esemplare. Ha evitato che la truffa andasse a buon fine. La collaborazione dei cittadini è essenziale per contrastare questi reati.

I due giovani campani dovranno ora rispondere delle loro azioni davanti alla giustizia. La truffa aggravata prevede pene severe. L'episodio serve da monito per altri potenziali malintenzionati.

La zona centrale di Viareggio è stata teatro dell'evento. Le indagini proseguono per accertare se i due abbiano agito anche in altre occasioni. Le forze dell'ordine sono costantemente impegnate nella prevenzione e repressione di questi reati.