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Un uomo di 66 anni è deceduto improvvisamente a Viadana mentre si stava allenando in una palestra locale. L'incidente è avvenuto durante un allenamento su un tapis roulant, portando alla mobilitazione dei soccorsi.

Tragedia improvvisa in palestra a Viadana

Un grave lutto ha colpito la comunità di Viadana. Un uomo di 66 anni, Domenico Poli, ha perso la vita questa mattina. Il decesso è sopraggiunto mentre l'uomo si trovava all'interno di una palestra cittadina. Stava svolgendo il suo consueto allenamento su un tapis roulant.

L'allarme è scattato immediatamente. Il personale della struttura sportiva ha prontamente allertato i servizi di emergenza sanitaria. Sul luogo dell'incidente sono giunti in breve tempo un'ambulanza della Croce Verde e un'automedica. Presenti anche i carabinieri della stazione di Viadana.

Nonostante i rapidi interventi dei sanitari, per Domenico Poli non c'è stato nulla da fare. Il suo cuore ha cessato di battere all'interno della palestra, lasciando sgomenti i presenti e la comunità.

Un uomo conosciuto e appassionato

La notizia della scomparsa di Domenico Poli si è diffusa rapidamente a Viadana. L'uomo, che aveva compiuto 66 anni da poco, era una figura ben nota in città. Viveva con la moglie Teresa.

Molti lo ricordavano per la sua attività professionale. Per anni ha gestito una carrozzeria nei pressi di Casalmaggiore. Aveva recentemente raggiunto il traguardo della pensione, potendo così dedicarsi maggiormente alle sue passioni.

Una di queste era la pesistica. Domenico Poli era un atleta appassionato fin dalla giovane età. Aveva partecipato a numerose competizioni, conquistando diverse medaglie. La sua dedizione allo sport era evidente anche dalle foto condivise sui social media.

Era noto per la sua attenzione alla salute. Gli ultimi controlli medici risalivano a circa un mese fa. Questo rende l'evento ancora più inaspettato e doloroso per chi lo conosceva.

Cordoglio e vicinanza alla famiglia

Numerose le manifestazioni di cordoglio per la perdita di Domenico Poli. Anche l'associazione di volontariato Arces ha espresso il suo dolore. Il presidente Giuseppe Guarino ha pubblicato un post di partecipazione al lutto della famiglia.

Poli e la moglie Teresa erano da tempo vicini all'associazione. Avevano partecipato a iniziative di beneficenza, sostenendo l'Arces. Lo scorso dicembre, avevano preso parte a una cena di raccolta fondi per la riparazione del furgone dell'associazione.

Molti soci dell'Arces erano presenti alla cerimonia per i quarant'anni della Croce Verde di Viadana. Proprio durante questo evento, alle 10:45, è giunta la chiamata per l'emergenza in palestra. «Siamo rimasti scioccati quando abbiamo saputo che riguardava Domenico», ha dichiarato Guarino.

Un socio dell'associazione aveva incontrato Poli quella stessa mattina. «Erano amici, si sono salutati come al solito», ha aggiunto Guarino. «Non poteva immaginare cosa sarebbe accaduto poco dopo. Terribile».

Un atleta fino all'ultimo

Domenico Poli era nato il 9 aprile del 1960. Oltre alla carriera di carrozziere, amava viaggiare. Ma la pesistica era una parte integrante della sua vita. Le immagini sui social lo ritraggono spesso in palestra, con medaglie al collo o in compagnia di altri atleti.

Molte delle sue foto sportive provengono dalla società dilettantistica Master Gym di Casalmaggiore. Poli appariva sempre sorridente, testimoniando la gioia che traeva dalla sua attività.

La sua attenzione ai controlli medici era frutto di una profonda cultura della sicurezza. L'evento occorso nell'impianto sportivo di Viadana era imprevedibile. Molti la domenica mattina scelgono il riposo, ma lui, da atleta, era regolarmente ad allenarsi.

Il suo obiettivo era mantenersi in forma per future competizioni. Nessuno poteva prevedere l'infarto che lo ha colpito mentre utilizzava un attrezzo a lui così familiare. I funerali si terranno domani pomeriggio alle 15 a Viadana.

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