L'evento benefico "Save the Bobby" a Viadana ha visto la partecipazione di oltre 300 motociclisti, raccogliendo fondi per diverse associazioni. La manifestazione, giunta alla 18esima edizione, ha offerto intrattenimento e stand gastronomici.
Successo per il raduno benefico a Viadana
La diciottesima edizione del motoraduno benefico "Save the Bobby" ha riscosso un notevole successo. L'evento ha attirato centinaia di persone di tutte le età. Oltre trecento motociclisti hanno preso parte alla giornata. L'area tra l'Arena Spettacoli e il parco Baden Powell è stata animata da numerosi partecipanti. Amici, famiglie e bambini hanno affollato la zona. Una vasta organizzazione ha reso possibile l'evento. Decine di volontari hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
La festa si è svolta nell'arco di un'intera giornata. L'obiettivo principale era la raccolta fondi. L'iniziativa è ormai un appuntamento consolidato. La partecipazione è stata elevata quest'anno. Molti sono accorsi per sostenere la causa benefica.
Programma ricco di attrazioni per tutti
Il programma dell'evento ha offerto una varietà di attrazioni. Un tour motociclistico ha attraversato le strade della Bassa mantovana e reggiana. Un'area dedicata ai più piccoli proponeva giochi tradizionali. I bambini potevano anche usufruire del servizio truccabimbi. Erano presenti mercatini e stand benefici. Diverse proposte gastronomiche hanno soddisfatto i gusti dei presenti. Si poteva scegliere tra carne, patatine e opzioni vegane. Un servizio bar-birreria era a disposizione. Due palchi nell'Arena hanno ospitato esibizioni dal vivo. Una decina di band, rapper e DJ si sono alternati sul palco. Hanno rappresentato generi musicali diversi. Particolarmente apprezzati sono stati i giovani del centro "Family Coaching". Anche l'orchestra inclusiva "Si può fare" ha ricevuto molti applausi. Le magliette dell'evento, disegnate da Stefano Superchi, sono andate a ruba. Quest'anno il design si ispirava all'artista Keith Haring.
Le associazioni beneficiarie e la storia dell'evento
La manifestazione ha avuto inizio nel tardo pomeriggio di venerdì. Un incontro importante ha visto la presentazione delle associazioni. Queste organizzazioni riceveranno i ricavi della manifestazione. L'incontro è stato moderato da Marilena Flisi. Volontari e utenti dei servizi hanno partecipato a un momento conviviale. La festa è nata per ricordare Roberto “Bobby” Gozzi e Gianluigi “Nino” Baroni. I due amici viadanesi sono scomparsi prematuramente. L'associazione organizzatrice è nata proprio da un gruppo di amici. L'obiettivo è mantenere viva la loro memoria. Le finalità dell'evento sono strettamente benefiche. Il bilancio dettagliato per l'anno 2026 sarà definito a breve. Nelle edizioni passate, sono stati raccolti e distribuiti ben 232mila euro. Questo dimostra l'impegno costante nel sostenere cause importanti.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa significa "Save the Bobby"?
Il nome "Save the Bobby" deriva dal desiderio di ricordare Roberto Gozzi, soprannominato "Bobby", e Gianluigi Baroni, detto "Nino", due amici prematuramente scomparsi. L'evento è nato per mantenere viva la loro memoria e sostenere cause benefiche.
Quali sono le associazioni che beneficiano dell'evento "Save the Bobby"?
L'articolo menziona che le associazioni che hanno attivamente sostenuto la manifestazione e a cui saranno destinati i ricavi si sono presentate pubblicamente durante un incontro. I dettagli specifici delle associazioni verranno definiti con la chiusura del bilancio.