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L'indagine sugli appalti e i fondi Pnrr per il biodigestore di Saliceti è stata archiviata dalla Procura Europea. Il progetto prosegue secondo i piani, garantendo la chiusura del ciclo dei rifiuti nella provincia spezzina.

Archiviazione indagine biodigestore Saliceti

Il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale della Spezia, Tiziana Lottini, ha emesso un provvedimento di archiviazione. L'indagine era stata avviata dalla Procura Europea. Riguardava gli appalti e i finanziamenti destinati alla realizzazione del biodigestore di Saliceti. La struttura si trova a Vezzano Ligure, in provincia della Spezia.

Le ipotesi investigative riguardavano presunte violazioni delle norme europee sugli appalti pubblici. Si ipotizzava anche l'indebita percezione di fondi Pnrr. Questo avrebbe potuto configurare una truffa ai danni dell'Unione Europea. L'archiviazione chiude quindi questo filone investigativo.

Progetto fondamentale per ciclo rifiuti

La Provincia della Spezia ha commentato l'esito con soddisfazione. «Vengono archiviati, nuovamente, tutti gli esposti», ha dichiarato in una nota ufficiale. Gli esposti erano stati presentati da comitati e associazioni. Si opponevano alla realizzazione di un progetto considerato «fondamentale» per la gestione dei rifiuti. Questo vale sia per l'ambito spezzino che per la regione intera.

La Provincia sottolinea i benefici per i cittadini. Questi includono anche una riduzione dei costi di smaltimento. L'amministrazione provinciale ha quindi confermato la «piena regolarità della procedura». La procedura è stata portata avanti dall'amministrazione provinciale della Spezia.

Impianto in fase di completamento

L'impianto di Saliceti è quasi ultimato. Il completamento è previsto entro l'estate. La sua funzione principale sarà il trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. Questo processo permetterà di produrre compost e biometano. La capacità di trattamento prevista è di 60mila tonnellate annue. L'impianto potrà anche gestire il conferimento di rifiuti derivanti da sfalci.

La realizzazione di questo impianto è cruciale per chiudere il ciclo dei rifiuti nella provincia della Spezia. Il progetto ha beneficiato di un finanziamento significativo. Sono stati stanziati 40 milioni di euro provenienti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Domande e Risposte

Cosa è stato archiviato dalla Procura Europea?
La Procura Europea ha archiviato l'indagine sugli appalti e i fondi Pnrr relativi alla realizzazione del biodigestore di Saliceti, situato a Vezzano Ligure (La Spezia).

Qual è l'importanza del biodigestore di Saliceti?
Il biodigestore è considerato fondamentale per la chiusura del ciclo dei rifiuti nella provincia della Spezia e nella regione. Permetterà il trattamento della frazione organica per produrre compost e biometano, con benefici anche sui costi di smaltimento.

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