La storica scalinata di Verucchio, che conduce alla Rocca Malatestiana, è stata riaperta al pubblico dopo oltre trent'anni di chiusura. L'intervento di recupero e messa in sicurezza è stato completato, restituendo un importante collegamento storico al borgo.
Nuova vita per la scalinata storica di Verucchio
A Verucchio, nel territorio del Riminese, è stata riaperta al pubblico la suggestiva scalinata. Questo percorso storico risale la rupe del Sasso, conducendo fino all'imponente Rocca Malatestiana. Il sentiero era inaccessibile da più di trent'anni. La chiusura era stata determinata dalla fragilità della parete rocciosa sottostante. Il taglio del nastro è avvenuto in seguito a una camminata sui sentieri storici. L'evento ha segnato la restituzione di un luogo simbolo alla comunità.
Un progetto di recupero da 420.000 euro
Il recupero del tracciato, composto da ben 212 scalini, ha richiesto un notevole impegno. Parallelamente, è stata effettuata la messa in sicurezza dell'intera rupe. L'investimento totale per questi lavori ammonta a 420.000 euro. I fondi sono stati stanziati dal fondo statale denominato 'Medie opere'. Per l'installazione di 13 bobine di reti metalliche, è stato necessario l'impiego di un elicottero. Hanno operato operai specializzati in lavori acrobatici. Già nel 2021, una caduta di pietre aveva reso indispensabile un intervento d'urgenza. Anche in quell'occasione, fu impiegato un elicottero per le operazioni.
Un legame con il passato e con le famiglie
La scalinata, risalente al Quattrocento, aveva già beneficiato di un primo intervento di recupero. Questo avvenne tra il 1975 e il 1980. All'epoca, i lavori furono eseguiti da sole due persone. Si trattava del muratore Mario Celli e del manovale Antonio Dolci. Quest'ultimo è il padre dell'attuale assessore ai Lavori pubblici, Luigi Dolci. L'assessore Dolci ha seguito da vicino e supervisionato i lavori appena conclusi. Questo legame familiare sottolinea la continuità storica e l'importanza del progetto per la comunità locale.
La sindaca: «Restituiamo un luogo dell'anima»
La sindaca Gobbi ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto. «Restituiamo a Verucchio un luogo dell'anima che appartiene alla nostra storia», ha dichiarato. Ha poi aggiunto: «Non inauguriamo soltanto un'opera pubblica, ma un collegamento ritrovato con la nostra storia millenaria». Le sue parole evidenziano il valore non solo infrastrutturale, ma anche identitario e culturale dell'opera. La riapertura della scalinata rappresenta un tassello fondamentale per la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico di Verucchio.