Cronaca

Carabiniere Masini premiato da Mattarella per intervento a Villa Verucchio

15 marzo 2026, 22:57 2 min di lettura
Carabiniere Masini premiato da Mattarella per intervento a Villa Verucchio Immagine generata con AI Verucchio
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Riconoscimento al Carabiniere Masini

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito un prestigioso riconoscimento al luogotenente dell'Arma dei Carabinieri, Luciano Masini. L'onorificenza, una medaglia d'argento al valore, è stata assegnata per un intervento avvenuto la notte di San Silvestro del 2024 a Villa Verucchio.

Il militare è stato premiato per aver fermato un individuo che, dopo aver accoltellato quattro passanti, si era scagliato contro di lui. L'episodio, culminato con l'uccisione dell'aggressore, un 23enne egiziano, ha portato all'archiviazione di un'indagine per eccesso colposo di legittima difesa nei confronti del carabiniere.

L'intervento e le motivazioni del premio

Le motivazioni ufficiali del riconoscimento, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, sottolineano l'eccezionale coraggio e lo spirito di servizio dimostrati dal luogotenente Masini. L'atto di coraggio è avvenuto mentre il militare era impegnato in un servizio di pattuglia come comandante di una stazione distaccata.

Non appena informato della presenza di un soggetto armato di coltello che aveva già ferito gravemente quattro persone, Masini non ha esitato a intervenire immediatamente. Ha agito senza attendere rinforzi, esponendosi a un rischio elevatissimo per prevenire ulteriori aggressioni a cittadini incolumi.

Uso progressivo della forza

Di fronte all'aggressore, il luogotenente Masini ha mostrato lucida determinazione e professionalità, ricorrendo progressivamente all'uso della forza. Inizialmente ha intimato al soggetto di gettare l'arma bianca e ha esploso colpi d'avvertimento verso il suolo per dissuaderne l'avvicinamento minaccioso.

L'azione di fuoco è stata indirizzata verso l'aggressore solo quando questi, continuando la sua violenta carica, era ormai prossimo a raggiungere il militare. L'intervento è stato descritto come un «chiaro esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere».

La vicenda e lo "scudo penale"

La vicenda di Luciano Masini ha avuto anche un'eco legislativa, ispirando la norma sullo “scudo penale” introdotta nel decreto Sicurezza. Questa legge mira a fornire maggiore tutela a chi, in determinate circostizioni, si trova a dover agire per difendere sé stesso o altri.

Recentemente, il maresciallo Masini aveva rotto il silenzio sulla drammatica serata in un'intervista televisiva. Ha raccontato la concitazione dei momenti, l'arrivo sul luogo dell'aggressione e la rapida successione degli eventi che lo hanno portato a sparare. Ha espresso soddisfazione per l'archiviazione delle indagini, ringraziando la Procura per aver valutato correttamente il suo operato.

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