La stagione estiva 2026 all'Aeroporto Valerio Catullo di Verona prende il via con la riapertura della rotta per Comiso operata da Volotea. La compagnia aerea amplia l'offerta con nuove destinazioni e un incremento delle frequenze, confermando la crescita dello scalo veronese.
Nuove rotte e crescita per Volotea a Verona
La compagnia aerea Volotea ha annunciato la ripresa dei collegamenti diretti tra l'Aeroporto Valerio Catullo di Verona e Comiso. Questa operazione segna l'inizio ufficiale della stagione estiva per il vettore. I voli saranno operativi con due frequenze settimanali, ogni martedì e venerdì. La programmazione si estenderà fino alla fine del mese di ottobre. Questo servizio rafforza l'offerta verso il Sud Italia dallo scalo scaligero.
Per l'anno in corso, Volotea ha pianificato un totale di 21 rotte in partenza da Verona. Questa espansione testimonia una crescita costante delle attività della compagnia. Tra le nuove mete raggiungibili da Verona, spicca Aalborg, con il primo volo previsto a fine aprile. Successivamente, nel mese di agosto, saranno introdotte nuove destinazioni. Tra queste figurano Atene, Karpathos, Minorca e Malaga. L'obiettivo è ampliare il ventaglio di opzioni per i passeggeri.
Valeria Rebasti, international market director di Volotea, ha commentato positivamente l'iniziativa. Ha definito il 2026 un anno di ulteriore progresso per la compagnia a Verona. L'ampliamento delle destinazioni mira a soddisfare diverse esigenze di viaggio. Si cerca un equilibrio tra rotte nazionali e internazionali. Questo approccio è pensato per intercettare un pubblico più vasto.
Per supportare questo incremento di traffico, Volotea posizionerà un terzo aeromobile presso la base veronese. Questa decisione è strategica per i mesi di punta dell'estate. L'aumento della capacità operativa è fondamentale per gestire l'afflusso previsto di passeggeri. La presenza di un aeromobile aggiuntivo garantirà maggiore flessibilità e frequenze.
L'Aeroporto Catullo supera i 4 milioni di passeggeri
I risultati positivi non si limitano alla singola compagnia Volotea. L'intero Aeroporto Valerio Catullo ha registrato performance notevoli. Nel corso del 2025, lo scalo ha superato per la prima volta la soglia dei 4 milioni di passeggeri transitati. Questo dato rappresenta un incremento del 9% rispetto all'anno precedente. La crescita dimostra la crescente attrattività dello scalo veronese.
I primi due mesi del 2026 confermano questo trend positivo. Si è registrata una crescita del 20% nel numero di passeggeri. Oltre 520.000 persone hanno utilizzato l'aeroporto in questo breve periodo. Questo incremento è anche attribuito al completamento del progetto Romeo. Questo progetto ha riguardato la riqualificazione del terminal aeroportuale. I lavori hanno migliorato l'efficienza e l'esperienza dei viaggiatori.
L'offerta complessiva per la stagione estiva 2026 è ambiziosa. Sono previste 86 destinazioni raggiungibili. Queste rotte saranno servite da 25 diverse compagnie aeree. Questo ampio network conferma la centralità di Verona come hub di trasporto aereo.
Tra le novità più significative, spicca il nuovo volo operato da Royal Air Maroc. Questo collegamento diretto verso Casablanca sarà attivo a partire dal 21 giugno. Ryanair introduce nuovi collegamenti per Trapani e Tirana. Neos amplia la sua offerta aggiungendo Larnaca tra le sue destinazioni. Queste nuove rotte arricchiscono ulteriormente il panorama dei collegamenti offerti.
Rafforzamento dei collegamenti Sud Italia e internazionali
La ripresa del collegamento diretto tra Verona e Comiso è vista come un ulteriore rafforzamento dell'offerta dell'Aeroporto Catullo verso il Sud Italia. Lo ha dichiarato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save. Questa direttrice è considerata strategica. È importante sia per il traffico leisure, ovvero turistico, sia per i flussi di visita verso il territorio veronese. L'incremento della connettività con il Sud Italia è un obiettivo chiave.
La connettività internazionale dello scalo è ulteriormente garantita. Sono previsti voli plurigiornalieri verso importanti hub europei. Tra questi figurano Francoforte, Monaco e Parigi-Charles De Gaulle. Questi collegamenti consentono ai passeggeri di raggiungere destinazioni in tutto il mondo tramite scali strategici. La presenza di questi hub rafforza la posizione di Verona come nodo di trasporto internazionale.
Il Gruppo Save, gestore dell'aeroporto, continua a investire nello sviluppo delle infrastrutture e dei servizi. L'obiettivo è migliorare l'esperienza dei passeggeri e attrarre nuove compagnie aeree. La riqualificazione del terminal è un esempio di questo impegno. L'espansione delle rotte è un altro indicatore della strategia di crescita.
Workshop per rafforzare la collaborazione nel settore turistico
Nei giorni 24 e 25 marzo, il polo aeroportuale del Nordest ha ospitato due importanti appuntamenti. Questi eventi erano dedicati ai professionisti del settore aereo e turistico. Gli incontri hanno concluso un percorso iniziato il 10 marzo a Lubiana. Lì si è tenuto un workshop con lo stesso format, mirato al mercato sloveno. L'obiettivo era promuovere le opportunità offerte dal network aeroportuale.
I workshop hanno riunito compagnie aeree, tour operator, enti del turismo e agenzie di viaggio. Si sono svolti una serie di incontri individuali. Questi incontri sono fondamentali per rafforzare la collaborazione tra il settore del trasporto aereo e l'industria turistica. La sinergia tra questi attori è cruciale per la crescita dei flussi turistici.
L'appuntamento tenutosi in Valpolicella è stato specificamente dedicato allo sviluppo dei collegamenti offerti dall'Aeroporto Catullo. Camillo Bozzolo ha sottolineato l'importanza di questi eventi. Ha affermato che il workshop concluso conferma la forza della collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree e operatori turistici. La promozione congiunta delle opportunità offerte dal network aeroportuale è fondamentale. Questo sostegno contribuisce alla crescita dei flussi turistici verso un bacino d'utenza in costante espansione.
L'Aeroporto Valerio Catullo di Verona si conferma quindi un attore chiave nel panorama dei trasporti aerei. La sua strategia di crescita, focalizzata sull'ampliamento delle rotte e sul miglioramento dei servizi, sta portando risultati significativi. La collaborazione con le compagnie aeree e gli operatori turistici è un pilastro fondamentale per il futuro dello scalo.