Il settore vitivinicolo del Veneto registra un aumento della produzione di uva e vino, ma affronta una leggera flessione nelle esportazioni. La regione si presenta a Vinitaly con 400 aziende, puntando su innovazione e nuovi mercati.
Produzione vitivinicola veneta in aumento
La regione del Veneto ha visto un incremento della produzione di uva, segnando un +6,8%. Anche la produzione di vino ha seguito questo trend positivo, con un aumento del 7%. Le rese agricole sono migliorate del 4,8%.
Parallelamente, si osserva una modesta diminuzione delle esportazioni, che hanno registrato un calo dell'1,2%. Il valore complessivo delle esportazioni si attesta sui 2,9 miliardi di euro. Il valore totale della produzione vitivinicola regionale ha raggiunto circa 1,8 miliardi di euro. Questa cifra rappresenta il 23,1% dell'intero settore agricolo del Veneto.
Stefani presenta i dati alla vigilia di Vinitaly
Questi dati sono stati resi noti dal presidente regionale Alberto Stefani. La presentazione avviene in concomitanza con l'apertura di Vinitaly a Verona. Il Veneto sarà presente con uno stand istituzionale di 230 metri quadrati. Ospiterà ben 400 aziende del territorio.
Stefani ha commentato: «Il comparto vitivinicolo veneto si presenta a Vinitaly con solidità e capacità di crescita». Ha evidenziato numeri produttivi in aumento e una qualità che rimane elevata. Questo risultato è stato ottenuto nonostante un'annata climatica difficile. Il presidente ha però sottolineato la necessità di una riflessione strategica. Il rallentamento dell'export e il contesto geopolitico internazionale richiedono attenzione. È fondamentale rafforzare la presenza su nuovi mercati. Bisogna anche consolidare quelli già esistenti. L'obiettivo è ridurre la dipendenza da singole aree di sbocco.
Sfide e strategie per il futuro del vino veneto
Nonostante le criticità legate al clima, con episodi di forte variabilità. Si sono verificate anche fitopatie come la peronospora e la flavescenza dorata. Il sistema vitivinicolo veneto ha dimostrato capacità di reazione efficace. Rimane centrale il tema della sostenibilità economica delle imprese. Questo è evidente anche alla luce dei prezzi delle uve, sostanzialmente stabili a 0,66 euro al chilo (-0,5%). Si registra anche una lieve contrazione del numero di aziende attive (-2,3%).
Stefani ha ribadito l'importanza di continuare a investire. Gli investimenti devono riguardare l'innovazione, la difesa fitosanitaria e la promozione internazionale. Questi sono passi necessari per garantire la competitività nel lungo periodo. L'impegno è volto a sostenere le imprese del settore.
Programma e iniziative allo stand del Veneto
L'inaugurazione ufficiale dello stand del Veneto a Vinitaly è prevista per le ore 13:00. Saranno presenti Stefani, gli assessori Lucas Pavanetto e Dario Bond. Ci saranno anche rappresentanti istituzionali nazionali e regionali. Il programma prevede numerosi eventi. Includerà degustazioni, incontri istituzionali e momenti dedicati a media e tecnici del settore.
L'obiettivo è promuovere i grandi vini veneti. Si darà spazio anche alle nicchie viticole meno conosciute. Inoltre, verranno presentate le opportunità turistiche della regione. Si spazierà dal lago di Garda alle ville storiche. Verranno valorizzate la cultura, l'innovazione e l'enogastronomia. Non mancherà lo sport, con la celebrazione dei campioni olimpici e paralimpici. Saranno ricordate anche le tappe del Giro d'Italia 2026.