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La produzione di vino in Veneto segna un aumento, con rese migliorate. Tuttavia, le esportazioni registrano una leggera diminuzione, spingendo il settore a cercare nuove strategie di mercato.

Produzione vitivinicola veneta in aumento

La regione del Veneto registra un incremento della produzione di uva, con un +6,8%. Anche la produzione di vino segue questa tendenza positiva, segnando un +7%. Le rese per ettaro sono migliorate, attestandosi a un +4,8%.

Il valore complessivo della produzione vitivinicola veneta ha raggiunto circa 1,8 miliardi di euro. Questa cifra rappresenta una quota significativa del totale agricolo regionale, pari al 23,1%.

Questi dati sono stati resi noti dal presidente regionale Alberto Stefani. Le informazioni sono state diffuse in concomitanza con l'apertura del Vinitaly di Verona. La regione sarà protagonista con un proprio stand istituzionale.

Sfide e opportunità per l'export

Nonostante la crescita produttiva, si osserva una lieve flessione nell'export di vino veneto. Le esportazioni hanno registrato un calo dell'1,2%. Il valore dell'export si attesta comunque a 2,9 miliardi di euro.

Alberto Stefani ha sottolineato la solidità del comparto vitivinicolo veneto. Ha evidenziato la sua capacità di crescita, nonostante un'annata climatica complessa. La qualità dei vini si mantiene elevata.

Il rallentamento dell'export e il contesto geopolitico internazionale richiedono una riflessione strategica. È necessario rafforzare la presenza su nuovi mercati. Allo stesso tempo, occorre consolidare quelli esistenti.

La dipendenza da singole aree di sbocco deve essere ridotta. Questo permetterà una maggiore resilienza del settore.

Innovazione e sostenibilità al centro

Il sistema vitivinicolo veneto ha dimostrato capacità di reazione. Questo è avvenuto nonostante le criticità legate all'andamento climatico. Episodi di forte variabilità e fitopatie come la peronospora e la flavescenza dorata hanno rappresentato sfide.

La sostenibilità economica delle imprese rimane un tema centrale. I prezzi delle uve sono sostanzialmente stabili, con una media di 0,66 euro al chilo (-0,5%). Si registra anche una lieve contrazione del numero di aziende attive (-2,3%).

Per garantire la competitività nel lungo periodo, è fondamentale continuare a investire. Gli investimenti devono riguardare l'innovazione, la difesa fitosanitaria e la promozione internazionale.

Vinitaly: vetrina per il Veneto

Lo stand del Veneto a Vinitaly copre un'area di 230 metri quadrati. Ospita 400 aziende del settore. L'inaugurazione ufficiale è prevista con la partecipazione di Stefani e degli assessori Lucas Pavanetto e Dario Bond.

Il programma prevede numerosi eventi. Ci saranno degustazioni, incontri istituzionali e momenti dedicati a media e tecnici. L'obiettivo è promuovere i grandi vini veneti e le nicchie viticole.

Verranno inoltre presentate le opportunità turistiche della regione. Si spazierà dal lago di Garda alle ville storiche. Saranno valorizzati la cultura, l'innovazione, l'enogastronomia e lo sport.

La promozione includerà la celebrazione dei campioni olimpici e paralimpici. Saranno inoltre evidenziate le tappe del Giro d'Italia 2026 che attraverseranno il territorio.