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Ismea partecipa a Vinitaly con un programma focalizzato sull'espansione commerciale e la gestione dei rischi per il settore vitivinicolo. L'obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese italiane sui mercati globali.

Nuove rotte commerciali e politiche di sviluppo

L'Ismea ha preparato un programma di iniziative per la 58ª edizione di Vinitaly. L'evento si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. L'istituto allestirà uno stand dedicato presso il Palaexpo Masaf. L'impegno mira a sostenere la competitività del vino italiano. Si promuoveranno conoscenza e strumenti finanziari. L'obiettivo è accompagnare le imprese nei mercati globali. Si affronteranno anche le sfide della transizione economica e climatica.

Il programma di Ismea si concentrerà su due momenti chiave. Questi eventi sono pensati per operatori, istituzioni e media. Servono a confermare il ruolo strategico dell'istituto. Il primo appuntamento è per domenica 12 aprile. Si terrà dalle 12:00 alle 14:00. L'incontro è organizzato con il Masaf. Il titolo è «Il vino italiano dall'analisi di mercato alle politiche di settore - Il nuovo Bando Ocm Promozione del vino nei mercati dei Paesi terzi». Verrà analizzato lo scenario competitivo. Si discuteranno le prospettive di crescita della domanda estera. Si considereranno i recenti accordi di libero scambio. Questi includono quelli con il Mercosur e l'India.

Gestione del rischio e prospettive future

Nel pomeriggio dello stesso giorno, dalle 15:00 alle 16:00, si svolgerà un talk show. Il tema sarà «Gestione del rischio e credito: quali prospettive per la filiera vitivinicola verso la nuova Pac». L'obiettivo è approfondire le dinamiche del settore. Si parlerà anche delle novità del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026. Verranno discusse le evoluzioni della Politica Agricola Comune (Pac) 2023-2027. Questo evento fornirà un quadro sulle strategie future. Aiuterà le imprese a navigare le complessità del mercato.

Durante tutta la durata della fiera, personale tecnico qualificato sarà disponibile. Presso il desk dell'istituto, offriranno assistenza. Forniranno informazioni su misure e strumenti di supporto. Questi aiuti sono destinati alle imprese del comparto vitivinicolo. L'obiettivo è garantire che le aziende abbiano accesso alle risorse necessarie. Questo supporto è fondamentale per la loro crescita.

Inoltre, sarà presente un'area interattiva. Questa zona sarà dedicata ai vini a Indicazione Geografica. Coinvolgerà operatori e appassionati. Ci saranno attività divulgative e di approfondimento. Lo scopo è valorizzare il patrimonio delle produzioni certificate. Si offrirà anche la possibilità di testare il proprio livello di conoscenza. Questa iniziativa mira a promuovere la qualità e l'unicità dei vini italiani.

L'intervento di Ismea a Vinitaly sottolinea l'importanza di un approccio strategico. Questo approccio deve considerare sia l'espansione commerciale sia la gestione dei rischi. Le imprese vitivinicole italiane affrontano un contesto globale in rapida evoluzione. La partecipazione dell'istituto mira a fornire gli strumenti per affrontare queste sfide. Si punta a rafforzare la posizione del vino italiano nel mondo. La collaborazione con il Masaf evidenzia un impegno congiunto. Questo impegno è volto a definire politiche di settore efficaci. Si cerca di supportare concretamente le aziende.