Un evento a Verona esplora le strategie per incrementare l'export di vino italiano verso mercati extra-UE. Si discuteranno opportunità, criticità e il ruolo della Politica Agricola Comune (PAC).
Focus sull'espansione dei mercati vinicoli
L'esportazione di vino italiano al di fuori dei confini europei sarà al centro di un importante incontro. L'appuntamento si terrà a Verona, durante la fiera Vinitaly. L'obiettivo principale è offrire un supporto concreto alle aziende vitivinicole. Si mira a guidarle nell'esplorazione di nuovi mercati internazionali. Verranno anche analizzate strategie per diversificare gli investimenti commerciali.
Questa iniziativa rientra nel progetto europeo CapGen. Il progetto è coordinato in Italia da ANSA. Collaborano attivamente Confagricoltura e Anga, l'organizzazione dei giovani agricoltori. L'iniziativa riceve un cofinanziamento dalla Direzione Generale Agricoltura della Commissione Europea. Il suo scopo è aumentare la consapevolezza tra i giovani. Si vuole sottolineare l'importanza strategica della Politica Agricola Comune (PAC) per il settore.
Strategie e opportunità per il vino italiano
L'evento, previsto per il 14 aprile, inizierà alle ore 16:00. Si svolgerà presso lo stand di Confagricoltura. Tre relatori esperti condivideranno le loro analisi. Tiziana Sarnari, responsabile dell'Ufficio Indicazioni geografiche presso Ismea, presenterà un quadro dettagliato degli andamenti di mercato. Analizzerà le tendenze attuali e future per il vino italiano a livello globale.
Successivamente, Palma Esposito, responsabile del settore vitivinicolo e olivicolo di Confagricoltura, entrerà nel vivo della discussione. Illustrerà in modo approfondito i dettagli della misura specifica della PAC. Questa misura è pensata per sostenere l'export. Sarà un'occasione preziosa per comprendere come accedere a questi fondi e beneficiarne.
Focus sul mercato USA e tendenze globali
Giorgio Mannino, delegato Anga nella Federazione nazionale Vitivinicoltura e titolare di Tenute Mannino, offrirà una prospettiva pratica. Si concentrerà sulle opportunità concrete e sulle potenziali criticità legate all'utilizzo del bando. Un'attenzione particolare sarà dedicata al mercato degli Stati Uniti. Questo rappresenta uno dei mercati di sbocco più importanti per il vino italiano.
Dopo gli interventi, seguirà un momento informale. Le aziende associate ad Anga avranno l'opportunità di approfondire ulteriormente le dinamiche dei mercati esteri. Questo avverrà attraverso la degustazione di alcuni dei vini più venduti. Sarà anche un'occasione per analizzare i gusti e le tendenze emergenti a livello internazionale. L'obiettivo è fornire strumenti utili per navigare il complesso panorama dell'export vinicolo.